Lite con un infermiere alla Casa della Salute di Finale Emilia, chiesta la condanna per un 61enne
di Simone Guandalini
FINALE EMILIA - In seguito ad una lite con un uomo che si è presentato alla Casa della Salute di Finale Emilia con un profondo taglio ad una mano, causato da una motosega, un infermiere ha riportato la frattura di un dito. I fatti, si legge sulla stampa locale, risalgono a qualche anno fa, quando un 61enne, giunto al posto di primo intervento cittadino dopo essersi ferito, ha chiesto consulto immediato al personale medico presente. Per motivi non chiari, la tensione si è alzata e a questo punto le versioni dell'uomo e dell'infermiere che lo ha assistito diventano diametralmente opposte: l'infermiere afferma che c'è stata una colluttazione, in cui l'uomo gli avrebbe provocato la rottura di un dito della mano, mentre l'uomo si difende affermando che la frattura sarebbe stata causata da un pugno scagliato dall'infermiere stesso. Nel processo che ne è conseguito, il pubblico ministero ha chiesto la condanna a 2 mesi e 20 giorni per il 61enne, con l'accusa di lesioni. La sentenza è prevista per il prossimo 12 gennaio.
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