Alla guida con un tasso alcolemico doppio rispetto al consentito: nei guai due giovani modenesi
Di Valentina Vagnoni
MODENA- Stavano guidando con un tasso alcolemico oltre il doppio del consentito e, dopo aver perso il controllo delle proprie auto, hanno scontrato alcuni veicoli in sosta. Una 30enne e un 22enne modenesi sono stati denunciati dalla Polizia locale di Modena dopo gli incidenti in cui sono rimasti coinvolti nei giorni scorsi, rispettivamente in via Vignolese e in via Berengario, entrambi in orario notturno.
Secondo quanto rricostruito dall’Infortunistica, la 30enne stava percorrendo via Vignolese in direzione della periferia al volante di una Opel Corsa quando, giunta nei pressi di una rivendita alimentare, ha sbandato e ha concluso la sua corsa contro una Renault Capture parcheggiata a margine della carreggiata che, a sua volta, a causa dell’impatto ha urtato una Fiat 500. Sul posto sono intervenute le pattuglie del Comando di via Galilei, che hanno avviato i rilievi sul sinistro e hanno sottoposto la conducente all’alcoltest. Dall’esame è stato riscontrato lo stato di alterazione della donna, con un tasso intorno a 1,2 grammi per litro (il limite è 0,5); le è stato quindi contestato il reato di guida in stato di ebbrezza definito dall’articolo 186 del Codice della strada, che ha fatto scattare il ritiro della patente, mentre l’Opel, di sua proprietà, è stata sottoposta a fermo amministrativo provvisorio. Dinamica simile per il caso che riguarda il 22enne. Il giovane infatti, originario della Turchia, ha perso il controllo di una Mercedes che stava conducendo in via Berengario, nei pressi dell’accesso al Foro Boario, ed è finito col suo veicolo contro cinque mezzi in sosta: una Nissan Juke, una Audi A3, una Fiat 500, una Mercedes e una Lancia Y. Anche per lui l’alcoltest ha permesso di rilevare lo stato di ebbrezza – con un tasso alcolico di poco superiore a 1 grammo per litro – facendo così scattare la violazione dell’articolo 186 del Codice stradale e collocandolo nella seconda fascia individuata dalla normativa. Contestualmente gli operatori della Polizia locale hanno proceduto al ritiro del documento di guida, mentre l’auto è di proprietà di un’azienda e non è stata, perciò, interessata da provvedimenti. Sarà ora l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare l’eventuale sanzione penale a carico dei due automobilisti (l’ammenda va da 800 a 3.200 euro) e gli addebiti accessori, tra cui la detrazione dei punti e la durata della sospensione del documento di guida da sei mesi a un anno. Le sanzioni potranno essere anche aumentate da un terzo alla metà, dal momento che i fatti sono stati commessi nelle ore notturne, cioè dopo le 22 e prima delle 7. Nei confronti della 30enne, inoltre, può essere disposto il fermo dell’auto per un periodo che arriva fino a sei mesi. Ai proprietari dei veicoli danneggiati nei due incidenti saranno fornite le informazioni della rispettiva controparte, con cui potranno decidere di avviare l’iter assicurativo finalizzato alla richiesta di risarcimento dei danni ai mezzi.
- Il biomedicale attira nuovi investimenti: il colosso romagnolo SACMI entra nel settore con una nuova società
- Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
- Lavorare e assistere un familiare, nelle Terre d'Argine si studia un Patto territoriale per i caregiver
- Finale Emilia, dalle rotte delle armi alla cultura della pace: incontro con Linda Maggiori a Mani Tese
- L’affido familiare sale sul palco: al Cinema Teatro Italia di Soliera va in scena “La migliore versione di me” di e con Silvia Frasson
- Abbandonano i rifiuti organici per terra e Albareto si riempie di topi: partita la derattizzazione straordinaria
- Trasporto pubblico, Patto per il Nord: "Basta intervenire solo dopo i disagi, servono programmazione e monitoraggio costante"










































