Spray in discoteca per rubare collanine: rintracciato a Mirandola uno dei responsabili
MIRANDOLA - Rintracciato a Mirandola, in un'abitazione all'interno della quale si trovava anche parte della refurtiva, uno dei due responsabili dell'utilizzo di spray al peperoncino con lo scopo di compiere dei furti di collanine nella notte tra sabato 19 e domenica 20 marzo alla discoteca Notte Tempio di Modena. La Polizia di Stato comunica che, al termine dell'attività di indagine condotta dalla Squadra Mobile e dalle volanti della Questura di Modena e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, sono state indagati in stato di arresto e di fermo due ragazzi di 23 e 24 anni anni per il reato di rapina aggravata e lesioni personali aggravate commesso all’interno della discoteca “Notte Tempio”.
Alle 02.30 di domenica 20 marzo, è stata segnalata alla Polizia la presenza di alcune persone ferite che cercavano di guadagnarsi l’uscita dal locale dopo che ignoti avevano vaporizzato in aria dello spray al peperoncino mentre era in corso una serata musicale all'interno della discoteca. Allertato il 118, alcune persone erano state trasportate al Pronto Soccorso e contestualmente la Polizia si era messa al lavoro per garantire la sicurezza delle altre centinaia di persone riversatesi all’esterno del locale, oltre che per svolgere le necessarie attività investigative.
E' stato da subito fermato un giovane albanese di 23 anni, riconosciuto da alcune persone presenti come colui che aveva utilizzato la bomboletta spray, successivamente recuperata e sopposta a sequestro. Sono, poi, state accompagnate in Questura altre vittime, che, a seguito dell’evaporizzazione dello spray, erano state rapinate delle loro collanine in oro e che dalle denunce sporte, oltre a riconoscere il ragazzo fermato, ne hanno indicato un altro.
Quest’ultimo, di 24 anni e di origini filippine, secondo responsabile dell'utilizzo di spray al peperoncino con l'obiettivo di compiere furti di collanine, è stato rintracciato dopo diverse ore di ricerca presso un'abitazione di Mirandola, all’interno della quale sono state anche ritrovate delle collanine in oro, successivamente riconosciute da alcune delle vittime rapinate nel locale. La perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane albanese aveva, nel frattempo, permesso di recuperare un’altra bomboletta spray al peperoncino. A seguito di quanto accertato e raccolti ulteriori elementi a risconto tra cui anche alcuni filmati di video sorveglianza interna, si è proceduto all’arresto di un indagato e al fermo di pg dell’altro. All’esito dell’udienza di convalida il GIP, su conforme richiesta della Procura della Repubblica di Modena, convalidava il fermo e l’arresto dei due indagati, disponendo nei loro confronti la misura della custodia in carcere. Ai due, regolari sul territorio nazionale, era stato notificato nel 2019 l’avviso orale dal Questore di Modena per un fatto analogo commesso a Bologna nel 2018.


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