
Spruzzano spray in discoteca per rubare collanine: rischiata nuova strage a Modena. E' accaduto sabato sera al Notte Tempio di via Nicolò Biondo. Qui come allora, alla Lanterna Azzurra di Corinaldo quella drammatica sera del 2018, il locale era pieno quando all'improvviso si scatena il panico. Qualcuno aveva spruzzato spray urticante, l'aria è diventata irrespirabile, tutti cercano di uscire e si accalcano verso le porte.
Stavolta è andata bene, le porte si sono aperte, la folla è defluita in sicurezza, solo un ragazzino è rimasto ferito ma in modo molto lieve. A
Corinaldo invece morirono cinque persone. I responsabili di quella strage erano i ragazzi della "banda dello spray", tra cui giovani di Bomporto e San Prospero.
Stavolta a Modena hanno agito in due, mentre si scatenava il panico hanno rubato le collanine a quattro-cinque ragazzi. In manette sarebbero finiti due ragazzi poco più che 18enni, entrambi residenti a Modena e cittadini italiani ma originari dell’Albania e delle Filippine. Si attende ora l’udienza di convalida degli arresti e sulle indagini, ancora in corso le forze dell’ordine mantengono il più stretto riserbo.
Proprio n questi giorni è arrivato
un aumento di pena per i ragazzi di Bomporto e San prospero coinvolti nella strage di Corinaldo.
La corte d’assise d’appello ha aggiunto ai reati di omicidio preterintenzionale, lesioni, furto e rapina, anche quello di associazione per delinquere. Rispetto al primo grado, dunque, gli aumenti di pena per i sei ragazzi della banda sono stati tra un mese e quattro mesi. Questi aumenti hanno portato le condanne totali per i diversi componenti della banda dello spray tra i dieci anni e 9 mesi della condanna più lieve e i 12 anni e sei mesi della più pesante.
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