Diritto all’aborto: tutti in piazza per difendere la legge 194
BOLOGNA- "Tutte e tutti in piazza Maggiore a Bologna o in qualunque altra città. La 194 va difesa, smettiamola di far finta di non sapere quante donne morivano, le più povere e ignoranti, in nome di un'ipocrita morale. E in quanti guadagnavano sul corpo delle donne. Il capitolo sulle pratiche di interruzione della gravidanza prima della legge 194 sono solo un iceberg, Dovremmo parlarne molto di più"- è l'appello di Marinella Manicardi: regista, attrice e autrice di spettacoli teatrali.
Un grido di dissenso che fa eco alla spiazzante sentenza della Corte Suprema Usa- che ha di fatto vietato l'interruzione di gravidanza- e che rivendica l'imprescindibilità della legge italiana 194 che, dal 22 maggio del 1978, garantisce alle donne il diritto di abortire.
Negli Stati Uniti la sentenza della Corte Suprema ha scatenato manifestazioni di protesta in moltissime città che, in alcuni episodi- come a Phoenix- csi sono trasformate in momenti di tensione tra dimostranti e forze dell'ordine.
Tante le prese di posizione contro la sentenza, non solo da parte di esponenti politici ma anche dal mondo dello sport e dello spettacolo.


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