Atlas Concorde: 60 milioni per potenziare lo stabilimento di Finale Emilia e renderlo “hydrogen ready”
FINALE EMILIA- Atlas Concorde, azienda italiana leader a livello internazionale nella produzione di ceramiche, ha annunciato un nuovo investimento di 60 milioni di euro destinato al suo stabilimento produttivo di Finale Emilia per renderlo ‘hydrogen ready’: già predisposto, cioè, per l’introduzione dell’H2 come combustibile nel ciclo di lavorazione di grandi lastre in gres porcellanato, a cui l’impianto è dedicato.
Un investimento che va ad aggiungersi ai 160 milioni di euro già stanziati da Atlas Concorde negli ultimi cinque anni e che potrà incrementare del 60% gli attuali posti di lavoro allo stabilimento finalese.
Le nuove assunzioni riguarderanno profili qualificati come ingegneri e periti. Il nuovo stabilimento produrrà lastre made in Italy in gres porcellanato di grandi dimensioni per gli oltre 120 paesi serviti nel mondo.
Il nuovo polo sarà in grado di produrre lastre made in Italy in gres porcellanato di grandi dimensioni nei formati 120×278 cm, 120×240 cm e 160×320 cm in spessori differenti, sulla base delle richieste del mercato.
Verrà realizzato con le più avanzate tecnologie produttive e raggiungerà i più elevati standard di sostenibilità del settore ceramico grazie all’introduzione di tecnologie green come l’ampio parco fotovoltaico composto da oltre 8400 pannelli che si estende sull’intera superficie dei 35’000mq e permetterà la riduzione di 2.000 tonnellate di Co2 all’anno, equivalente alla quantità di Co2 assorbita annualmente da 80.000 alberi. Il forno di cottura sarà inoltre predisposto per l’alimentazione a idrogeno.
L’impianto prevederà una sezione automatizzata per la fase di stuoiatura grazie alla quale incrementare la resistenza meccanica delle lastre prodotte ed ottenere una riduzione del rischio di rottura in fase di trasporto, oltre che un miglioramento della lavorabilità della lastra a beneficio dei clienti e dei trasformatori.
In aggiunta al fine di ottenere molteplici finiture dall’estetica elegante, esaltando i colori e la luminosità della lastra in gres porcellanato, l’impianto prevederà una linea di lappatura superficiale altamente tecnologica.
Il progetto prosegue secondo i piani e l’inizio della produzione dei grandi formati si conferma essere previsto entro l’estate 2023.
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