Eugenia Castellazzi, vita di una mirandolese in Finlandia
Una laurea in Filosofia, una passione per la sostenibilità e almeno per adesso, una vita a Helsinki. Castellazzi è una giovane assistente di ricerca, una dei tanti “cervelli in fuga” che decidono di continuare la loro formazione fuori dall’Italia.
Dopo il liceo classico si è iscritta a Filosofia: il dubbio e il pensiero critico l’hanno sempre appassionata. Kant è stato il suo amore filosofico fin dal liceo, ma già dalla triennale ha sentito la necessità di applicare le nuove conoscenze ad argomenti più “pratici”.
Per la tesi della triennale si è concentrata sui dubbi etici del prolungamento della vita (bioetica), in magistrale invece si è addentrata nel mondo della fast-fashion, ovvero della moda che passa di moda in un attimo creando inquinamento e, in quello dei diritti umani.
Ed è proprio la magistrale che l’ha portata con un Erasmus seguito da un Tirocinio al'Istituto Italiano di Cultura di Helsinki.
Ed è proprio rimanendo piacevolmente impressionata da quello che la moderna e dinamica Finlandia poteva offrirle, che poco dopo la laurea Eugenia ci si trasferisce.
“Ho studiato la lingua e lavorato per un anno, nel frattempo ho fatto domanda per una seconda magistrale: Environmental Change and Global Sustainability e nel 2020, sono riuscita ad ottenere un posto, che ho accolto con grande emozione dato il numero ristretto e ho iniziato questo nuovo percorso. Da gennaio 2022 sono assistente di ricerca per il gruppo con il quale collaboro per la mia tesi e a maggio ho iniziato anche in un secondo gruppo di ricerca. Il mio obiettivo al momento è quello il cercare di unire i mondi dell ́educazione e della sostenibilità anche attraverso dei workshop dedicati ai ragazzi delle scuole superiori” -racconta.
Le sue giornate in questa metropoli a misura d’uomo volano tra lavoro, lettura, passeggiate nei boschi con il suo cane, cinema, arte contemporanea e a contatto con le persone perché ogni occasione è buona per parlare finlandese.
Il suo desiderio è senza dubbio quello di continuare nella ricerca all'università collaborando anche con università italiane - “magari proprio a Bologna!” - precisa.
Entrambe le università fanno parte di ‘Una Europa’, un'alleanza di 11 università europee e lei fa parte del gruppo di lavoro di Helsinki. “Mi piace potenziare le connessioni tra paesi e spero di aiutare a creare un nuovo ponte tra Italia e Finlandia” - conclude.


- Morte di Monica Esposito, il cordoglio del M5S: "Ferita profonda per tutta la comunità"
- Nuovo ospedale di Carpi, Arletti (FdI): "Bene la conferma della radioterapia"
- Cavezzo, il maltempo ha causato più di 3 milioni di euro di danni
- Radioterapia nel nuovo ospedale di Carpi, Pd: "Risultato importante costruito con un lavoro costante e concreto"
- Maltempo, a San Felice arrivate in Comune 80 segnalazioni di danni
- Riaperto, dopo i lavori del progetto "Polis", l'ufficio postale di Bastiglia
- Modena, alla primaria Buon Pastore pronta la nuova mensa scolastica



























































