Nonantola. Casano e Platis (Fi): “Caserma carabinieri entro ottobre. Al via l’iter proposto da Fi”
NONANTOLA- Nonantola ha bisogno di riavere una stazione dei Carabinieri e, finalmente, il Consiglio comunale approva l’iter proposto da Forza Italia e chiede alla sindaca di arrivare, entro ottobre, con il terreno definito e le modalità per costruire la caserma.
"Siamo impegnati nella difficile operazione – spiegano i consiglieri di FI Pino Casano e Antonio Platis – di cercare di salvare questa Comunità dal pantano politico in cui è stata gettata l’Amministrazione.Tra veti e mancate prese di responsabilità di una certa maggioranza, si rischiava di perdere la Stazione. Abbiamo sentito il dovere di fare sintesi e mettere nero su bianco l’iter e il cronoprogramma su cui si deve impegnare la Giunta". Forza Italia, nello specifico, ha chiesto di individuare- rapidamente- un terreno da destinare alla Caserma dei Carabinieri e verificare insieme alla Prefettura e all’Arma la possibilità, anche attraverso bandi PNRR, di finanziare la costruzione dell’opera. L’ordine del giorno precisa, inoltre, le due modalità per realizzarla: o direttamente dall’Amministrazione con proprie risorse o attraverso un project financing con un imprenditore privato. Il tutto dopo aver verificato l’ammissibilità di questa operazione da parte della Corte dei Conti visto che il Comune, di fatto, si sostituisce al Ministero della Difesa nella costruzione in cambio dell’affitto. Fatti questi due passaggi, il Consiglio ha impegnato la sindaca a presentare, entro il mese di ottobre, il percorso individuato per ripristinare la Stazione dei carabinieri di Nonantola. "Questo percorso – commentano Casano e Platis – è l’unico modo concreto di riportare gli uomini dell’Arma in pianta stabile a Nonantola e, dopo anni di incertezza, la nostra proposta porta ordine e concretezza per la comunità. Un risultato storico e importantissimo per la sicurezza del territorio". "Unica nota stonata le sinistre- concludono i consiglieri azzurri- Rileviamo, con amarezza, che non si è raggiunto l’unanimità, in quanto la parte più estrema ha preferito defilarsi e astenersi".LEGGI ANCHE
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