Siccità, il Coordinamento: “Società Autostrada Regionale Cispadana potrà prelevare 1 milione e 800mila metri cubi d’acqua in 4 anni”
Attraverso una nota stampa, Fulvio Lelli e Silvano Tagliavini, del Coordinamento Cispadano NO autostrada – SI strada a scorrimento veloce. intervengono sul tema siccità:
"Anche in Emilia-Romagna la siccità prosegue e costringe territori e utenti a disputarsi risorse idriche sempre più scarse. Gli agricoltori calcolano già i danni in centinaia di milioni di euro e sono costretti a ridurre l'irrigazione del 20%, le centrali idroelettriche chiudono e alle famiglie si chiede di ridurre il consumo d'acqua ai soli utilizzi alimentari e sanitari. Tanti sforzi però rischiano di essere vani di fronte all'enorme prelievo autorizzato dalla regione Emilia-Romagna a favore di un unico soggetto, un prelievo pari all'acqua consumata da 5.000 famiglie di quattro persone in un anno. Se verrà approvata la costruzione dell'autostrada Cispadana, come la regione sembra decisa a fare, la società Autostrada Regionale Cispadana S.p.A. infatti potrà prelevare in quattro anni, tempo previsto per la realizzazione, un milione e ottocentomila metri cubi d'acqua tra falda e potabile, sottraendola in gran parte alle già martoriate colture della pianura. ARC ha inoltre già avvisato che non esclude contaminazione della falda profonda durante i lavori. Tanto si ricava dallo studio di impatto ambientale allegato al progetto dell'autostrada Cispadana stessa che sarà tra l'altro sussidiata con quasi 500 milioni di fondi pubblici per garantire un buon profitto al gestore. Al danno costituito da questo enorme prelievo d'acqua si aggiungono le minori infiltrazioni in falde di acqua piovana causata dalla impermeabilizzazione del suolo in corrispondenza del nastro autostradale, delle autostazioni, degli svincoli e dei caselli pari a centinaia di migliaia di metri cubi ogni anno, praticamente per sempre. Purtroppo si prevede che i periodi di siccità nella nostra Regione saranno sempre più frequenti e prolungati e quindi la conservazione delle risorse idriche sempre più importante. Considerando anche gli altri danni arrecati al territorio dall'autostrada con il suo rilevante consumo di suolo il taglio delle aziende agricole e l'inquinamento importato l'unica cosa da fare in coscienza è arrestare la costruzione di questo mostro autostradale e terminare invece la costruzione della strada a scorrimento veloce che sarà sicuramente molto più utile ai residenti e al sistema produttivo".
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