Attacco hacker alla Ferrari: “Non sarà pagato alcun riscatto”
Nuovo attacco hacker, il secondo nel giro di soli sei mesi, ai danni della Ferrari.
Mentre la scorsa volta si era trattato di un attacco rivolto ad un fornitore della casa automobilistica di Maranello, questa volta si è trattato di un attacco diretto.
Ad essere trafugati, tuttavia, non sarebbero stati, secondo le indiscrezioni comparse sulla stampa locale, dati sensibili a livello economico o dati tecnici inerenti allo sviluppo delle auto, bensì dati appartenenti a clienti, nella fattispecie nomi, indirizzi mail e numeri di telefono. Ferrari ha già annunciato di non aver intenzione di sottostare a nessun tipo di ricatto per riavere indietro i dati trafugati.
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