San Felice, nuoto artistico: ottimi risultati per WeSport Modena ai campionati nazionali invernali UISP
SAN FELICE SUL PANARO - Nello scorso weekend, importanti risultati ottenuti sabato 18 e domenica 19 marzo dalla squadra di nuoto artistico di San Felice, la WeSport Modena, ai campionati nazionali invernali UISP, che si sono svolti a Livorno. Ecco, in particolare, alcuni dei risultati raggiunti dalle giovani atlete di WeSport Modena nello scorso weekend, per i quali si dichiarano molto soddisfatte le allenatrici Giulia Gambuzzi, Giulia Baruffaldi e Alessia Picchietti:
Nelle gare di figure obbligatore:
- terza classificata, categoria esordienti B, Serena Angelini
- seconda classificata, categoria esordienti A2, Serena Neri
- terza classificata, categoria esordienti A1, Alice Angelini
- terza classificata, categoria Ragazze 2, Anita Cremonini
Nelle gare degli esercizi coreografici liberi:
- prima classificata, col titolo di campionessa nazionale nella categoria esordienti B, Serena Angelini
- seconde classificate, nella categoria esordienti A1 con l'esercizio di squadra: Angelini, Guido, Neri S, Neri E, Gozzi, Ganzerli
- terze classificate nell'esercizio di duo, categoria Es A1, Benedetta Guido e Alice Angelini
- terze classificate nell'esercizio di duo, categoria Ragazze 2, Silvia Mazza e Anna Benedetti
- prime classificate col titolo di campionessa nazionali nella categoria Ragazze 2 con l'esercito di squadra: Benedetti, Mazza, Cremonini, Guerzoni, La Motta, De Simone, Bruschi e Scianguetta.
Di seguito, alcune immagini delle premiazioni:
- Il coraggio del "No": Concordia onora Benedino Ferrari e Angelo Pongiluppi
- Anche a Carpi visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo
- Piccoli vendemmiatori al Parco della Resistenza: in 200 tra grappoli e piedi nudi
- Protezione civile, quattro appuntamenti a Carpi, Soliera, Novi e Campogalliano
- Tumori testa-collo, visite gratuite al Policlinico e debutta il coro dei pazienti laringectomizzati
- San Prospero, la stretta del sindaco contro le deiezioni canine: "Più controlli e sanzioni"
- Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino




























































































