Sessualità e disabilità, al via a Cavezzo il progetto di Anffas Mirandola “Farfalle nello stomaco”
MIRANDOLA, CAVEZZO - Si è concluso nella serata di martedì 7 marzo il primo dei tanti incontri organizzati da Anffas Mirandola per il Progetto "Farfalle nello stomaco", che tratta i temi dell'affettività e della sessualità per i ragazzi con disabilità e le loro famiglie, temi delicati e complessi da affrontare per qualsiasi adolescente, ancora di più se i protagonisti sono persone con disabilità.
Spesso le famiglie si trovano impreparate a gestire queste tematiche e non sanno come fornire ai propri figli un'educazione sessuale adeguata alle loro esigenze. Per questo motivo, l'associazione ANFFAS Mirandola ha deciso di promuovere un progetto elaborato dallo psicologo e psicoterapeuta Michele Vanzini e dal suo team di Psicologi CALM, volto a favorire una riflessione rispetto alla conoscenza di sé, ai cambiamenti che avvengono durante la fase adolescenziale e ai conseguenti bisogni affettivi e sessuali dei ragazzi con disabilità.
Il progetto prevede una serie di serate rivolte ai genitori, con esperti del settore che affronteranno i diversi aspetti legati all'affettività e alla sessualità, ma anche momenti di confronto e riflessione per i ragazzi, tramite due laboratori tematici tenuti dal gruppo CALM. L'obiettivo principale è quello di incoraggiare un dialogo sicuro e scevro da pregiudizi, per aiutare i genitori a supportare i propri figli in questo importante passaggio della loro vita.
L'affettività e la sessualità sono parte integrante della vita di ognuno di noi, e anche i ragazzi con disabilità hanno il diritto di esplorare e comprendere il proprio corpo e i propri desideri, senza contare che una corretta educazione sessuale può anche prevenire situazioni di rischio e malattie trasmissibili offrendo ai ragazzi la possibilità di vivere la propria sessualità in modo consapevole e sicuro.
Il progetto proposto dall'ANFFAS Mirandola è quindi un importante passo avanti per garantire ai ragazzi con disabilità un'educazione sessuale adeguata alle loro esigenze, ma anche per sensibilizzare l'opinione pubblica su queste tematiche spesso ancora troppo tabù.
È importante impegnarsi a fornire un supporto adeguato e continuativo su questi temi, affinché i ragazzi con disabilità possano godere di tutti i diritti che spettano loro come persone, compresi quelli legati alla sessualità e all'affettività.
Di seguito gli appuntamenti gratuiti aperti a tutti (tutte le serate si terranno presso la sede di Anffas in Piazza Tre Martiri 2 a Cavezzo). E' necessario prenotare mandando un messaggio al 3515159977.
7 MARZO ORE 20.30 Serata rivolta ai genitori che tratterà i cambiamenti e lo sviluppo fisiologico nell’ambito della sessualità e delle caratterizzazioni della sessualità negli adolescenti a cura di Paola Accorsi, pediatra ed Enrica Luppi, Psicologa e Arteterapeuta;
21 MARZO ORE 20.30 Serata rivolta ai genitori che tratterà gli aspetti relazionali ed affettivi rispetto al vettore sessuale e al tema dell’affettività/sessualità a cura di Grazia Gamberini, psicologa psicoterapeuta;
5 APRILE ORE 20.30 Serata rivolta ai genitori che affronterà le tematiche legate alla prevenzione primaria e secondaria delle malattie trasmissibili e delle diverse patologie legate agli aspetti ginecologici e urologici a cura di Laura Sgarbi, ginecologa;
19 APRILE ORE 20.30 Serata rivolta ai genitori sulle dinamiche di comunicazione e di ascolto tra genitori e ragazzi con disabilità a fronte dei laboratori svolti precedentemente a cura di C-A-L-M;
3 MAGGIO ORE 20.30 Serata rivolta ai genitori che affronterà le tematiche legate al tema della cura e dell’accudimento e degli aspetti delle fragilità relazionali presenti nelle diverse famiglie a cura di Enrica Luppi, psicologa Arte-terapeuta;
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