Carpi, il programma delle celebrazioni in Cattedrale in vista della Pasqua
CARPI - La Diocesi di Carpi ha reso noto il programma delle celebrazioni nella Settimana Santa alla Cattedrale di Carpi:
Messa crismale presieduta dal vescovo Erio
Mercoledì 5 aprile, alle ore 20.30, il vescovo Erio Castellucci presiederà la Messa crismale concelebrata dai sacerdoti della Diocesi di Carpi. Si aprirà così, con una liturgia in cui sono benedetti gli oli sacri, il Triduo pasquale che ogni comunità parrocchiale celebrerà poi riunita intorno al proprio parroco. Durante la Messa crismale, come da tradizione, si ricorderanno i sacerdoti dei quali nel corso dell’anno ricorrono particolari anniversari di ordinazione. Fra questi il 70° di sacerdozio del canonico don Benito Poltronieri.
Triduo pasquale
Giovedì 6 aprile, Giovedì Santo, alle ore 19, sarà il vicario generale, monsignor Gildo Manicardi, a presiedere la “Messa in Coena Domini”, in memoria dell’istituzione dell’Eucarestia e del ministero sacerdotale.
Venerdì 7 aprile, Venerdì Santo, alle ore 19, sempre monsignor Manicardi presiederà la Celebrazione della Passione del Signore, con la solenne adorazione della croce.
Sabato 8 aprile, la solenne Veglia Pasquale con l’annuncio della Resurrezione del Signore, sarà presieduta dal vicario generale, monsignor Gildo Manicardi, con inizio alle ore 21.30.
A Pasqua, domenica 9 aprile, alle ore 10.45, il vescovo Erio Castellucci presiederà la Messa del giorno.
- 50 anni di Radio Bruno, una mostra a Carpi ripercorre la storia dell'emittente
- Proseguono le sagre delle parrocchie della Diocesi di Carpi
- Agricoltura, Pac 2026: al via in Emilia-Romagna il pagamento degli anticipi
- Modena, ad agosto variazioni di orario per l'Ufficio Sanzioni della Polizia Locale
- Centri estivi gratuiti le prime due settimane di settembre, Giordano (PD): "Boom di richieste dimostra che il bisogno c’è"
- 43mila imprese a rischio insolvenza in Emilia-Romagna, Patto per il Nord: "Restituire ossigeno a chi produce ricchezza"
- Gioco più popolare sotto l'ombrellone? In Emilia-Romagna vince la briscola













































































