La piaga del caporalato nell’incontro promosso da Fondazione Marco Biagi, Crid e Unimore
Il Laboratorio, coordinato dal dr. Cesare Trabace del Centro Documentazione del CRID di Unimore, prenderà le mosse dalle ricerche e dagli scritti di Marco Omizzolo, a cominciare da Articolo 1. L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro sfruttato (2022).
Il volume, primo della collana “Tempi Moderni”, diretta dallo stesso Omizzolo, rappresenta un vademecum per entrare nei meandri di un mondo articolato qual è quello del lavoro sfruttato.
Durante l’incontro, facendo riferimento alle indagini del mondo dell’università e della ricerca, del sociale e del giornalismo d’inchiesta, si analizzerà il fenomeno sviscerandone gli aspetti più nascosti e drammatici.
Sfruttamento, emarginazione, privazione di dignità, negazione di diritti sono comuni denominatori delle realtà lavorative più disparate. Siano esse le campagne, i laboratori tessili, i cantieri edili, gli esercizi commerciali, le strade e le piazze delle nostre opulente città poco importa: sono tutti luoghi – o, meglio, “non-luoghi” – in cui quotidianamente si esercita con pervicacia e sistematicità il mancato rispetto della dignità della persona che lavora, che sottende a condizioni di sfruttamento, schiavitù, discriminazione e violenza.
Subordinazione, impoverimento, vulnerabilità e fragilità sono parole-chiave che accomunano le condizioni dei braccianti, in massima parte immigrati provenienti da paesi africani, asiatici e sudamericani, spesso resi “invisibili”: in tal modo sono loro negati diritti fondamentali quali la libertà, la giustizia, l’equità, nel nome del profitto e degli utili economici.
Il percorso formativo è stato articolato in quattro incontri laboratoriali affidati a esperti ed esperte in materia afferenti, in particolare, al mondo accademico (Unimore, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Università La Sapienza di Roma) e a quello dell’Associazionismo (Associazione di Studi e Ricerche Dem.e.tra, Federconsumatori).
Il Laboratorio è rivolto a tutta la cittadinanza, con un coinvolgimento diretto dei settori economici e della comunità locale (organizzazioni datoriali e sindacali, imprenditori e imprenditrici, enti pubblici e privati, realtà associative e del terzo settore), nonché a studenti e studentesse delle Scuole secondarie di secondo grado di Modena e del territorio modenese, a studenti e studentesse, dottorandi e dottorande Unimore.
Il coordinamento organizzativo del ciclo è a cura della dott.ssa Silvia Bartoli e della dott.ssa Margherita Grillo.
- Cara Nonna, ti leggo la memoria: l'abbraccio dei bambini di San Felice alla fragilità degli anziani
- Premio De André, 25 anni di canzone d’autore: da Renato Zero ai nuovi talenti - L'INTERVISTA DI PIETRO D'OTTAVIO
- Giovedì 24 settembre a San Felice un incontro con Bonifica Burana sulle nuove strategie per il territorio
- A Vigarano Pieve torna la Festa del Cappelletto d'Autunno
- Sanità. Evangelisti (FdI): “La Regione adegui la piattaforma SegnalEr per fornire dati esaustivi sulle aggressioni al personale sanitario”
- L’UTILE E IL DILETTEVOLE | L’app che trasforma lo spreco in risorsa: la rivoluzione anti-spesa nasce dal cibo salvato
- Nonantola, Maria morì a 22 anni dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso: il padre si oppone all’archiviazione













































































