Mancano medici e infermieri, l’Ausl sospende il Punto Nascita di Cento
Il personale medico attualmente in servizio è di 7 professionisti, uno dei quali cesserà dal prossimo giugno. Il personale ostetrico è composto da 14 ostetriche, ed è caratterizzato da un elevato turn-over con picchi mensili anche di 4 sostituzioni. Inoltre il personale neoassunto è rappresentato soprattutto da neolaureate o con una minima esperienza clinico-assistenziale, in particolare per quanto attiene l’attività di sala parto. E’ dunque obbligatorio un affiancamento con colleghe esperte, e ciò rende più difficoltoso il loro inserimento.
"Con tali dotazioni non sarà dunque possibile garantire, con livelli di sicurezza minimi indispensabili, la copertura del servizio al punto nascita di Cento durante il periodo estivo, dal primo giugno al 30 settembre- continua l'Ausl- Le signore in stato interessante attualmente seguite dall’ospedale di Cento potranno essere seguite all’Ospedale di Cona con percorsi che saranno con loro condivisi. I parti effettuati a Cento da inizio anno sono stati 75".
"Ovviamente continueranno gli sforzi, peraltro mai interrotti, da parte della Direzione aziendale, per cercare personale medico e assistenziale, con l’obiettivo di riattivare il punto nascita centese in una situazione di sicurezza per l’utenza".
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