Dona fegato e reni e salva una vita: l’ultimo atto di generosità di una 81enne carpigiana
La donna, ricoverata in gravi condizioni presso il reparto di Rianimazione diretto dal dottor Alessandro Pignatti, è andata incontro a un progressivo peggioramento delle condizioni neurologiche con il riscontro di un quadro clinico di morte cerebrale. Avvisata la referente del procurement, ha avuto inizio l’iter preparatorio al prelievo, con la collaborazione tra l’équipe anestesiologica, lo staff di sala operatoria e il Laboratorio che ha eseguito tutti gli esami necessari a decretare l’idoneità alla donazione.
“Una volta accertato il decesso con criteri neurologici – spiegano Enrica Becchi e Barbara Ferrari, rispettivamente responsabile medica e coordinatrice infermieristica dell’attività di procurement aziendale – abbiamo chiesto l’autorizzazione alla donazione dalla famiglia, che ha subito acconsentito dando così seguito a una volontà chiara e precisa della loro cara, espressa già 40 anni fa con l’iscrizione all’AIDO, l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi. Una testimonianza d’amore per la vita e un esempio per tutti, di cui siamo estremamente grati. Abbiamo agito subito, avviando tutti gli esami necessari alla valutazione d’idoneità alla donazione, per consentire ad altre persone di giovare di questo gesto di altruismo incondizionato. La persona che ha ricevuto il fegato, in particolare, aveva necessità urgente di un trapianto, un intervento che può salvargli la vita”.
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