Nessun rischio per le donazioni di sangue: un test per verificare l’eventuale contagio da Dengue
In effetti il Centro Nazionale Sangue qualche giorno fa aveva invitato a sospendere temporaneamente le donazioni di sangue di chi fosse potenzialmente a rischio per essere stato nelle aree interessate, indicazione che la Regione ha seguito. Tuttavia, lo stesso Centro ha chiarito che tale procedura poteva essere evitata utilizzando test in grado di scongiurare la presenza del virus nel sangue. La Regione si è pertanto attivata per fare in modo che già da settembre il CRREM di Bologna (Centro di Riferimento Regionale per le Emergenze Microbiologiche) sia messo nelle condizioni di eseguire i test: solo in caso di risultato negativo, infatti, l’unità donata sarà utilizzabile. Ovviamente, in caso di risultato positivo, non solo il donatore sarà sospeso, ma sarà preso in carico dalla azienda sanitaria di competenza.
In Emilia-Romagna dall’inizio dell’anno finora non si sono verificati casi autoctoni di Dengue: le 18 persone che si sono ammalate, infatti, hanno contratto il virus altrove. Dei 18 casi, 10 si sono verificati da inizio maggio, quando le zanzare sono attive e quindi scatta il piano di disinfestazione straordinaria.
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