Cimitero Cavezzo, la Cgil vigilerà sull’area sepoltura del “Giardino degli angeli”
CAVEZZO- È di pochi giorni fa la notizia dell’inaugurazione della risistemazione di un’area, nel cimitero di Cavezzo, destinata alla sepoltura dei feti che non hanno raggiunto le 20 settimane di gestazione.
"Il dolore e il bisogno di conforto dei genitori che devono affrontare una perdita così dolorosa sono sicuramente degni di accoglimento e sostegno- commenta il Coordinamento Donne Spi Cgil Area Nord- Tuttavia, considerando che, come riportato dalla stampa, l’idea è nata dal Servizio Accoglienza alla Vita di Cavezzo, gruppo che fa capo al Movimento Per La Vita, il Coordinamento donne dello Spi Cgil Area Nord esprime la preoccupazione che questa iniziativa possa tramutarsi in un boomerang, come purtroppo accaduto in altre città, per donne che accedono all’interruzione volontaria di gravidanza".
"A Roma, ad esempio, nel 2020 molte donne che fecero ricorso all’aborto terapeutico scoprirono che i feti erano stati sepolti con tanto di indicazione del nome delle madri, a loro insaputa e con una grave violazione del diritto alla privacy- continua il Coordinamento- Vigileremo dunque sul futuro di quest’area, con l’intento di fornire supporto a tutte le donne indipendentemente dalle loro legittime scelte".
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