Attacco hacker, dati pubblicati sul dark web: Ausl informerà i cittadini coinvolti
Dopo la pubblicazione di dati sensibili nel dark web l'Ausl ha fatto sapere che "fornirà idonea comunicazione agli interessati, secondo le modalità previste dalla normativa, per consentire loro di adottare le dovute precauzioni ed attenuare possibili effetti negativi derivanti dalla violazione dei dati".
Allo stato attuale sono infatti in corso le analisi del contenuto dei file pubblicati. A tal fine, verranno fornite ulteriori informazioni nel prosieguo dell'istruttoria che l’Azienda, di concerto con le Autorità competenti, sta conducendo, e che richiede la massima attenzione a ogni elemento.
La comunicazione ai cittadini ai sensi dell’art. 34 del GDPR si trova alla pagina dedicata: essa è sempre tempestivamente integrata con le nuove informazioni e rimane in modalità “aggiornamento” solo per il tempo necessario alla stesura e messa online di ulteriori versioni. L’Azienda invita dunque a fare riferimento a questo canale e in generale al sito Ausl e contestualmente, a prestare attenzione ad eventuali richieste di contatto telefonico o e-mail/sms inconsueti o che destino sospetto e, in questo caso, a sporgere denuncia alle Autorità competenti.
Ausl ricorda inoltre che la pubblicazione sul dark web non implica in maniera automatica la pubblicazione e diffusione degli stessi dati sul “clear web”, quella parte della rete internet accessibile a tutti e navigabile tramite motori di ricerca, ribadendo comunque che anche quest’ultimo caso si configura ovviamente come condotta illecita. Il dark web non è liberamente accessibile e richiede l’utilizzo di software appositi e specifiche competenze informatiche; le informazioni non sono indicizzate e dunque le ricerche sono limitate al solo nome del file, senza poter essere estese al contenuto.
In aggiunta, l’Azienda USL si è subito impegnata a costituire una rete con le altre Aziende sanitarie che, in tempi recenti, sono state vittime di analoghi attacchi - l’Asl1 Abruzzo, Ulss Euganea Padova, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e altre - e sta coordinando azioni per portare il tema della sicurezza informatica a una maggiore attenzione a livello nazionale. Si tratta infatti di veri e propri attacchi al Sistema sanitario pubblico che vanno condannati dall’intera comunità civile e che richiedono l’interazione e l’interconnessione tra più soggetti.
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