Emilia-Romagna, riconosciuto lo stato di emergenza nazionale per il maltempo dell’autunno 2023
È di 11milioni 800mila euro il pacchetto di risorse in arrivo per rispondere alle criticità aperte in Emilia-Romagna in seguito all’ondata di maltempo che tra il 23 ottobre e i primi giorni di novembre 2023 ha interessato le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ravenna.
Nell’ultima seduta, il Consiglio dei ministri ha deliberato il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale e, contestualmente, ha stanziato le risorse per far fronte alle conseguenze degli eventi meteo eccezionali.
“La Regione lo aveva chiesto da subito e lo ha ottenuto: un risultato frutto del grande lavoro di ricognizione preliminare dei danni, immediatamente attivato e concluso in tempi rapidissimi in stretta collaborazione con i territori- commenta Irene Priolo, vicepresidente con delega alla Protezione civile-. Ora siamo già al lavoro per definire, quanto prima, il Piano degli interventi da attuare e quindi arrivare con celerità all’apertura dei cantieri”.

Un albero abbattuto a Finale Emilia perchè pericolante in seguito al maltempo dell'ottobre-novembre 2023
LEGGI ANCHE:
- Maltempo, danni a Finale Emilia e a Novi
- Finale Emilia, alberi a rischio dopo il maltempo: volontari in azione in via Fruttarola
- Ambiente, territorio e sostenibilità: dal 25 settembre al via a Mirandola "I Giorni della Terra"
- Presentata la Festa del Racconto, appuntamento dal 30 settembre al 4 ottobre a Carpi, Campogalliano, Soliera e Novi
- Carpi, RS2 Architetti compie 25 anni e li festeggia dentro un proprio progetto
- Sequestrati oltre 50 grammi di cocaina ed hashish trovati dietro una siepe in un parco
- Ospedale di Mirandola, inaugurato il nuovo ambulatorio chirurgico multidisciplinare
- Pitbull aizzato contro i poliziotti in autostazione
- Finale Emilia, Forza Italia apre la corsa verso le amministrative: ricostruzione, centro storico e sanità tra le priorità














































































