Ricostruzione Mirandola, Lega: “La Città dei Pico in testa ai Comuni del cratere sismico “
MIRANDOLA- A seguito della dichiarazioni della segretaria del Partito Democratico di Mirandola Anna Greco e del consigliere Lugli, la sezione cittadina della Lega ha così replicato.
“Ci sorprende constatare del fatto che le dichiarazioni del consigliere Marian Lugli siano del tutto allineate con quelle Partito Democratico come testimoniato dai voti contrari posti su decine proposte della maggioranza, non ultima l'astensione al bilancio del Comune di Mirandola. Una linea invece contraria alla quotidianità – con riferimento ai rapporti fra la Lega e Fratelli d'Italia – contraddistinta da un dialogo serrato e volto alla definizione degli assetti in vista della campagna elettorale. Si ricorda in tema, come anche Maria Grazia Zagnoli, storica esponente della Destra cittadina e punto di riferimento per il mondo del Volontariato locale, esattamente un anno fa prese le distanze dal Consigliere Lugli per la mancata approvazione del bilancio, definendola personale e non condivisa con il partito.
La realtà dei fatti, in materia di ricostruzione, è ben altra. Mirandola si pone in testa a tutti i Comuni del cratere sismico in materia di ricostruzione privata e di opere avviate e completate post sisma. Una realtà negata volutamente dal Partito Democratico, ed evidentemente anche dal Consigliere Lugli, fatta invece di complicazioni reali riconducibili alla carenza di tecnici nel campo pubblico, all'aumento vertiginoso delle materie prime, al Superbonus e al totale fermo dei cantieri in concomitanza con l'emergenza pandemica, peraltro su opere progettate ed ereditate dall’Amministrazione precedente e guida Pd. Come ribadito più volte in consiglio – ma evidentemente non ascoltato da alcuni colleghi consiglieri - i cantieri del Teatro, Tribuna “Stadio Lolli”, tribuna dell'impianto sportivo di Quarantoli ed “Ex Gil” sono pronti a ripartire anche per l'opera costante di mediazione insistita svolta dalla Giunta.
Per quanto concerne l'ex convento dei gesuiti, le nuove norme in materia di spesa non consentono al bilancio comunale di farsi carico delle spese energetiche e di gestione dell'edificio. Per questa ragione, grazie all'opera dell'Amministrazione ed in particolare dell'Assessore Letizia Budri sono allo studio soluzioni alternative che permettano il ripristino senza che il tutto gravi sull'Ente”.
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