“L’acqua è avvelenata”: finto vigile in azione a Finale Emilia
FINALE EMILIA- Si sono presentati alla porta di una coppia ultraottantenne: uno vestito da vigile e l'altro con giubbotto catarifrangente arancione e mascherina FFp2 sul volto.
E' successo martedì 19, intorno alle 13, in un quartiere residenziale di Finale Emilia. L'uomo con il giubbotto arancione ha spiegato alla coppia che qualcuno aveva avvelenato l'acqua ed erano necessari dei controlli.
La donna ha mostrato loro il contatore esterno, ma i due hanno insistito per entrare e, una volta nell'appartamento, hanno versato una sostanza nel lavandino: invitando la padrona di casa ad annusare, confermando la presenza del veleno.
Solo allora la donna a cominciato a insospettirsi e il marito, dall'altra stanza, ha cominciato a urlare: una situazione inaspettata per i due malviventi, convinti che la donna fosse sola in casa. A quel punto si sono dati alla fuga e ad attenderli, all'esterno, un terzo complice a bordo di un'auto bianca.
"Abbiamo sporto denuncia ai carabinieri- ha spiegato la figlia della coppia alla Gazzetta- Ci hanno detto di aver ricevuto solo la nostra segnalazione".
E' stato poi scoperto che la sostanza versata nel lavandino era cloroformio: "I militari ci hanno detto che basta inalarlo per pochi secondi per svenire"- conclude la figlia.
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