Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
21 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Le tartarughe marine mangiano pietre? Sì, e lo fanno dal Cretaceo

Un nuovo studio guidato dall’Università di Modena e Reggio Emilia e dall’Università di Padova, in collaborazione con le università di Yale, Swansea e il Museo di Storia Naturale di Bamberg, ha gettato nuova luce sulle abitudini alimentari e riproduttive delle tartarughe marine, sia a livello attuale che fossile, con risultati sorprendenti. Il team internazionale, composto dal Dr. Giovanni Serafini (Unimore), dal Dr. Caleb Gordon (Yale University), dal Prof. Luca Giusberti, dal Dr. Jacopo Amalfitano (UniPd), dal Dr. Oliver Wings (Bamberg SNM), dalla Prof. Nicole Esteban e dalla Dott.ssa Holly Stokes (Swansea University) ha infatti investigato il misterioso fenomeno della geofagia, l’ingestione di sedimento, spesso deliberata, da parte di animali. Il comportamento, comunemente osservato in tutti i principali gruppi di vertebrati, era stato in passato scarsamente riportato nelle tartarughe marine, e mai segnalato in esemplari fossili. Il nuovo studio di Serafini et al. (2024), attraverso la coniugazione di paleontologia, biologia marina e fisiologia, ha colmato questa lacuna, evidenziando il fenomeno in questo gruppo di animali e tracciando la sua evoluzione nel passato remoto.

Tutto è partito dall’analisi dei resti fossili di una grande tartaruga marina risalente al Cretaceo Superiore (circa 90 milioni di anni fa) rinvenuti nelle vicinanze di S. Anna d’Alfaedo (Verona). Il reperto è stato estratto da una cava di ‘lastame’ nei primi anni 2000, un’unità stratigrafica celebre in Veneto per il suo uso ornamentale e che in passato ha restituito fossili marini del Cretaceo Superiore, tra cui squali giganteschi, mosasauri (rettili acquatici affini ai varani e ai serpenti) e tartarughe. Durante la descrizione dell’esemplare conservato presso il Teatro Comunale di S. Anna d’Alfaedo, il team di paleontologi ha notato la presenza di dieci ciottoli raggruppati all’interno dello scheletro della tartaruga.

Questi ciottoli non appartengono al sedimento del fondale marino in cui si è depositato il lastame “afferma Luca Giusberti, professore di paleontologia e geologia dell’Università di Padova, “ma sono un chiaro esempio di clasti alloctoni, ossia originati in un contesto geologico diverso e trasportati successivamente nel deposito in cui vengono ritrovati. A volte i ciottoli, provenienti dal continente, possono essere trasportati dalle radici di alberi galleggianti alla deriva, ma trovarli all’interno di resti scheletrici di un animale marino suggerisce una spiegazione diversa".

Infatti, il team ha immediatamente ipotizzato che i ciottoli, più o meno tutti delle stesse dimensioni, potessero essere gastroliti, pietre ingerite dalla tartaruga e conservate nel suo tratto alimentare. La presenza di gastroliti è comune in molti rettili marini come i plesiosauri, ma non è mai stata osservata nelle tartarughe, portando gli scienziati ad ipotizzare in passato che il gruppo non facesse ricorso a questa pratica.

L’esemplare in esame è affine ai protostegidi” commenta Jacopo Amalfitano, paleontologo collaboratore del Centro di Ateneo per i Musei dell’Università di Padova, “un gruppo di grandi dimensioni esclusivo del periodo Cretaceo. Questo gruppo di tartarughe è rappresentato nel Cretaceo del Veneto dal genere Protosphargis, il cui primo esemplare, descritto da Giovanni Capellini, fu scoperto nelle cave di lastame a metà del XIX secolo”.

La natura di gastroliti è stata confermata da analisi morfometriche sui ciottoli rinvenuti dentro alla tartaruga che hanno registrato valori dimensionali e forme arrotondate perfettamente consistenti con altri gastroliti descritti in passato. L’esemplare di Sant’Anna d’Alfaedo rappresenta quindi il primo caso al mondo di una tartaruga fossile con gastroliti associati. Analisi al microscopio elettronico (SEM) hanno inoltre rivelato come alcuni dei dieci ciottoli sono composti da carbonato di calcio, mentre altri da silice.

Per comprendere meglio la funzione dei gastroliti nelle tartarughe marine, l’analisi è stata successivamente spostata a livello comparativo sulle forme attuali. Attraverso la collaborazione con biologi marini specializzati nelle abitudini alimentari delle tartarughe moderne, sono stati ri-analizzati i contenuti stomacali di tartaruga verde (Chelonia mydas) raccolti in passato nelle Seychelles, rivelando la presenza di occasionali gastroliti, per la prima volta figurati in questo studio. Una correlazione sorprendente è stata dunque osservata: i rari casi di tartarughe attuali che hanno ingerito sedimento rappresentano quasi esclusivamente femmine gravide.

Al momento la teoria più accreditata è che le femmine ingeriscano substrati rocciosi nel tentativo di supplementare il calcio usato nella formazione del guscio delle uova” afferma Giovanni Serafini, biologo e paleontologo dell’Università di Modena e Reggio Emilia, “Al momento non possiamo totalmente escludere che l’esemplare di S. Anna d’Alfaedo abbia ingerito i ciottoli in modo accidentale o come sussidio alla digestione, tuttavia il comportamento delle tartarughe marine attuali suggerisce fortemente un nesso tra geofagia e produzione delle uova".

Questa osservazione potrebbe implicare che l’esemplare fossile fosse una femmina in fase riproduttiva, e che avesse ingerito i ciottoli per reintegrare il calcio perduto per la produzione delle uova. Non a caso i ciottoli osservati hanno un’origine continentale, molto probabilmente da una spiaggia o un estuario, luoghi visitati dalle tartarughe marine durante la nidificazione. La scoperta ha delle importanti implicazioni sull’evoluzione di questo comportamento all’interno di Chelonioidea (il gruppo che comprende i protostegidi estinti e le tartarughe marine attuali), suggerendo che la geofagia legata alla fisiologia riproduttiva sia tracciabile nel gruppo almeno fin dal Cretaceo Superiore. La specificità di questo comportamento giustifica anche la rarità dei gastroliti nelle tartarughe marine fossili, poiché le pietre ingerite possono essere trovate solo in individui femmina, sessualmente maturi, in stagione riproduttiva e prossimi alla nidificazione. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista ‘Plos One’, disponibile in open access: https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0302889

 
LEGGI ANCHE:

Ultime 24h

Modena capitale del giornalismo d’inchiesta: torna DIG Festival con oltre cento eventi
Il punto
Modena capitale del giornalismo d’inchiesta: torna DIG Festival con oltre cento eventi
Dal 23 al 27 settembre la dodicesima edizione del festival internazionale dedicato a inchieste, reportage e documentari. Il titolo scelto è “Bella Ciao”: tra gli ospiti Francesca Albanese, Vinicio Capossela, Marco Travaglio, Anna Foa e Paola Caridi
In sei sull’auto, uno nascosto nel bagagliaio: droga e lame durante il controllo della Polizia
Cronaca nera
In sei sull’auto, uno nascosto nel bagagliaio: droga e lame durante il controllo della Polizia
Fermata una vettura con cinque giovani a bordo, ma nel vano bagagli spunta un sesto passeggero. Due segnalati per stupefacenti, un 23enne denunciato per un utensile multifunzione con lame
Sanità, prenotazioni e pratiche sempre più online: Ausl Modena spinge sui servizi digitali
Le novità per la salute
Sanità, prenotazioni e pratiche sempre più online: Ausl Modena spinge sui servizi digitali
Portale del Cittadino, OpenCup e call center per ridurre spostamenti e attese. Al via una campagna con video tutorial per spiegare come utilizzare i nuovi strumenti
Federconsumatori: "Diesel, a Modena qualcosa non torna: uno su cinque è già a 2,40 euro"
Il caso
Federconsumatori: "Diesel, a Modena qualcosa non torna: uno su cinque è già a 2,40 euro"
Il 21% dei distributori modenesi ha raggiunto o superato i 2,399 euro al litro per il gasolio self: nel resto dell’Emilia-Romagna la media è del 10%. A Soliera e Sassuolo 2,469 euro, mentre a Formigine risulta comunicato anche un prezzo di 2,8 euro. E viene da chiedersi perché qui la corsa sembri partire prima e andare più veloce
Hai vestiti da uomo che non usi più? Sabato a Modena puoi donarli a chi vive in strada
Il caso
Hai vestiti da uomo che non usi più? Sabato a Modena puoi donarli a chi vive in strada
Porta Aperta e Croce Rossa raccolgono pantaloni, felpe, giacche, coperte, scarpe e zaini per oltre cento persone senza dimora
Attentato terroristico del 16 maggio, il Comune di Modena si costituirà parte civile
Cronaca
Attentato terroristico del 16 maggio, il Comune di Modena si costituirà parte civile
Il sindaco conferma la decisione in Consiglio comunale: «Il Comune si schiera accanto alle vittime e chiede giustizia». Dopo la morte di Monica Esposito si è aggravata la posizione di Salim El Koudri. La raccolta fondi ha superato i 70mila euro
Il coraggio del "No": Concordia onora Benedino Ferrari e Angelo Pongiluppi
La storia
Il coraggio del "No": Concordia onora Benedino Ferrari e Angelo Pongiluppi
​Consegnate agli eredi a Modena le Medaglie d’Onore alla memoria dei due cittadini deportati nei lager nazisti per aver rifiutato di servire il nazifascismo
Anche a Carpi visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo
Salute
Anche a Carpi visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo
Tra i segnali a cui prestare attenzione figurano mal di gola o raucedine persistenti, difficoltà o dolore nella deglutizione, ulcere della bocca che non guariscono, macchie rosse o bianche nel cavo orale, dolore ricorrente alla lingua, gonfiore del collo che non scompare, ostruzione nasale persistente da un solo lato e frequenti perdite di sangue dal naso
Piccoli vendemmiatori al Parco della Resistenza: in 200 tra grappoli e piedi nudi
Per i più piccoli
Piccoli vendemmiatori al Parco della Resistenza: in 200 tra grappoli e piedi nudi
I bambini di quattro scuole dell’infanzia di Modena raccolgono e pigiano l’uva nella storica vigna comunale, riscoprendo una tradizione tornata dopo gli anni del Covid
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il fiume che accoglie: storie e navigazione sulla Nena
Rubrica - Storie che galleggiano: la Nena porta il Po dentro un viaggio senza tempo
Francesca Monari
PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
La storia - Consulente didattica e formatrice WRW: trasforma le classi in laboratori vivi
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Amici animali
A Carpi arriva l’ambulanza veterinaria: dal 16 settembre il nuovo servizio per gli animali in difficoltà
Un mezzo attrezzato per il trasporto e il primo soccorso degli animali domestici
La storia
Gandolfi Group celebra 50 anni, Colla: «La forza dell’Italia è nell’impresa familiare»
A Mirandola i festeggiamenti per il mezzo secolo dell’azienda specializzata in macchinari industriali. Presenti la sindaca Letizia Budri e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. Dal 1976 la società ha allargato l’attività dalla maglieria alle lavanderie professionali e alle cucine
Cronaca
Protezione civile, quasi 2mila volontari e 38 associazioni: il Coordinamento compie 30 anni
Tre decenni di attività per una rete che conta 1.800 persone operative sul campo. Rontini: «Un patrimonio fondamentale per il sistema regionale»

Curiosità

Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026

chiudi