Tenta di rubare una bici elettrica nei pressi di una palestra, arrestato da due Carabinieri che si stavano allenando
MODENA - Ha notato una bicicletta elettrica di indubbio valore commerciale e, probabilmente per ricavarne un buon guadagno, ha cercato di rubarla. Il proposito, attuato lunedì 6 maggio, in centro a Modena e in pieno giorno, da un marocchino 26enne con svariati precedenti penali, non è però sfuggito ai frequentatori di una palestra di fitness tra i quali due Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modena, liberi dal servizio.
Alla vista dell’uomo, che con delle vistose tronchesi tranciava la catena che assicurava il velocipede ad una recinzione, i due militari e un personal trainer si sono precipitati all’esterno, bloccandolo con gli attrezzi ancora in mano.
Informata dai colleghi, è poi giunta sul posto una “gazzella” che ha preso in consegna lo straniero, in Italia senza fissa dimora, che è stato dichiarato in arresto per il reato di tentato furto aggravato.
La bicicletta, del valore di 2.500 euro, è stata consegnata al legittimo proprietario, mentre l’autore del reato è stato condotto ieri innanzi al Giudice del Tribunale di Modena, che ha convalidato l’arresto e disposto, a carico dell’indagato, l’obbligo di firma per tre giorni alla settimana.
- Grave incidente a Nonantola: trattore con rimorchio si ribalta, conducente estratto dai Vigili del Fuoco
- Modena capitale del giornalismo d’inchiesta: torna DIG Festival con oltre cento eventi
- In sei sull’auto, uno nascosto nel bagagliaio: droga e lame durante il controllo della Polizia
- Sanità, prenotazioni e pratiche sempre più online: Ausl Modena spinge sui servizi digitali
- Federconsumatori: "Diesel, a Modena qualcosa non torna: uno su cinque è già a 2,40 euro"
- Hai vestiti da uomo che non usi più? Sabato a Modena puoi donarli a chi vive in strada
- Attentato terroristico del 16 maggio, il Comune di Modena si costituirà parte civile
















































































