Da Magreta a Montefiorino alla scoperta delle vie dei partigiani della Brigata Italia
Giovedì 13 giugno un gruppo di camminatori partirà da Magreta, per fare memoria degli 80 anni della Repubblica di Montefiorino: la prima zona liberata dai fascisti e dai nazisti proprio a metà giugno del 1944. Sabato 15 giugno si aggiungerà un gruppo di ciclisti che sempre da Magreta raggiungerà Montefiorino.
Il percorso a piedi si articola in quattro tappe, dalla pianura alla montagna, nei luoghi dove le formazioni partigiane operarono fra il 1943 e il 1945, in quella che è stata definita la culla della Resistenza modenese: le valli del Secchia e del Dragone. Il percorso parte da Magreta, paese natale di Ermanno Gorrieri e ripercorre circostanze ed episodi desunti principalmente dal suo libro ‘La Repubblica di Montefiorino’, pubblicato per la prima volta nel 1966.
Nella prima tappa si incontreranno i vari modi con cui si sono formati i gruppi partigiani: dal gruppo dei Magretesi di Gorrieri, ai sassolesi di Norma Barbolini, agli ufficiali del Regio Esercito che resistettero alla occupazione del Palazzo Ducale sempre a Sassuolo, ai giovani che per evitare l’arruolamento nell’esercito fascista si rifugiarono in montagna.
Si arriverà quindi a Castellarano dove sarà possibile ripercorre gli episodi della Resistenza del luogo. Nella seconda tappa da Castellarano si raggiungerà Saltino, rievocando i tanti episodi che si sono verificati lungo il Secchia, i rastrellamenti, gli scontri, le staffette, la ritirata dei tedeschi e si passerà dal cippo dedicato a Mario Allegretti caduto nel gennaio del 45.
La terza tappa porterà nel cuore della culla della Resistenza Modenese, salendo fino a Monte Santa Giulia dove adesso c’è il parco della Resistenza e dove si insediarono i primi gruppi di resistenti, ma anche luogo dei lanci di materiale dagli alleati, scenderemo poi a Monchio per rievocare la vicenda del strage del marzo 1944.
Nell’ultima tappa proseguiremo attraversano i paesi distrutti dall’esercito tedesco nel 1944, Costrignano e Susano, sosteremo al Memoriale della Buca di Susano, scenderemo a Savoniero al Parco dedicato a don Sante Bartolai e, attraversato il Dragone, risaliremo sul versante opposto, passando per Vitriola ed arriveremo a Montefiorino concludendo la camminata con la visita al Museo della Resistenza presso la Rocca.
Il percorso inaugurale è promosso dalla Associazione Magreta, dalla Associazione Amici del Magreta 1 e dalla Fiab e ha ottenuto il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, delle Provincie di Modena e Reggio E., dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, dei Comuni di Formigine, Castellarano, Sassuolo, Palagano, Prignano e Baiso, della Fondazione Ermanno Gorrieri, delle Associazioni partigiane, Alpi e Anpi, della Associazione Amici del Museo di Montefiorino, del Centro Studi storici Castellaranese, dell’Istituto storico R.Zanni, della Associazione famigliari vittime della strage di Monchio Susano Costrignano, ARCI Modena, Sassuolo e Castellarano con la collaborazione del Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza Italiana, di Istoreco - istituto storico di Reggio e Istoremo - Istituto storico di Modena.
immagine camminomagretamontefiorino.org
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