Macello Opas di Carpi, annullato lo sciopero indetto da Si Cobas
Gravi irregolarità nella retribuzione e nella sicurezza: è quanto denunciato dal Coordinamento SI Cobas Modena sui lavoratori di Opas- il più grande macello suino d'Italia- a Carpi.
"Le segnalazioni di minacce a chi si iscrive al sindacato sono costanti e le modalità di "dissuasione" sempre più aggressive- scrive il Coordinamento- interi reparti che lavorano le carni sono inquadrati con contratti del trasporto o multiservizi, in
alcuni casi con stipendi vicini o inferiori alla soglia di povertà ISTAT".
Per queste ragioni Si Cobas aveva indetto per il 25 giugno uno sciopero davanti ai cancelli. A fronte dell'imminente picchetto, però, le aziende interessate hanno finalmente deciso di intavolare una trattativa rispetto alle condizioni di lavoro e
alle rivendicazioni sindacali. Motivo per il quale lo sciopero è stato annullato.
"Nel caso in cui questa trattativa si dovesse rivelare una semplice diversione le iniziative di lotta riprenderanno"- spiega il Coordinamento.
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