Omicidio Anna Sviridenko. Un amico della vittima: “L’ha stalkerizzata in ogni modo, voleva farla impazzire”
"L’ha stalkerizzata in ogni modo, voleva farla impazzire. Usava i figli per motivi di scambio, la scherniva davanti a tutti"- è quanto ha raccontato al Carlino Davide Calanca, amico stretto di Anna Sviridenko: la mamma brutalmente uccisa dall'ex marito Andrea Paltrinieri lo scorso dieci giugno.
Era stato proprio Davide, insieme alla moglie- una delle migliori amiche della vittima- a trovare ad Anna la casa a San Felice dove la donna abitava alternando una settimana si e due no all'Austria.
"Andrea l’ho conosciuto sei anni fa, quando Anna è venuta da noi, a San Felice annunciando che si sarebbero sposati. Poco tempo dopo tutto è precipitato e lui, accusando Anna di non essersi realizzato per colpa sua, è tornato a Modena- racconta ancora al Carlino Davide- La stava facendo impazzire e da tempo: la controllava perché il suo unico scopo era quello di dimostrare che Anna lavorava per sei mesi all’anno in Italia. Questo gli avrebbe permesso di insistere sul trasferire la residenza dei bambini a Modena, che intanto aveva iscritto in modo fraudolento a scuola".
"Anna, infatti, non aveva firmato nulla – spiega ancora - L’avevamo sentita lunedì dieci giugno, al mattino e l’indomani abbiamo appreso che era accaduto quello che era il nostro più grande incubo: il suo omicidio".
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