Sant’Agostino si prepara alla 45ª edizione della Sagra del tartufo
SANT'AGOSTINO - Cala il sipario sul mese di agosto ed “entra in scena il trionfo dei nostri sapori”: è con questo motto che, dal 4 al 16 settembre, tutte le sere dalle 19.30 e la domenica anche a pranzo dalle 12, Sant’Agostino chiama a raccolta tutti gli amanti del tartufo nella suggestiva cornice del bosco della Panfilia. Ma non finisce qui, la sagra del tartufo di Sant'Agostino si sdoppia, come di consueto, e così l'8-9-10 / 15-16-17 / 22-23-24 novembre tutte le sere dalle 19.30 e la domenica solo a pranzo dalle 12 il tartufo di Sant'Agostino ritorna.
La Sagra del Tartufo di Sant'Agostino è la fusione della cucina tradizionale ferrarese con il tartufo. Piatti rigorosamente preparati a mano: lasagne, tortellini, crespelle, sformati .. e poi la faraona cotta in crosta di pane e la panatura della cotoletta. Ciò che non è preparato a mano, uova o tagliata, sono scelti con cura dallo staff. Il tutto arricchito dal tartufo nero nell'edizione di settembre e dal tartufo bianco "Magnatum Pico" nell'edizione di novembre. La particolarità dell'edizione di settembre è che nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì ci sono piatti fuori menù: vere e proprie specialità, a volte ristoratori che sono ospiti e preparano il piatto scelto per la sagra. Questo per abbracciare più persone e più gusti possibili, offrendo vere e proprie serate evento per chi ha voglia di sperimentare novità e golosità.
Sant'Agostino fa parte dal 2009 dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo: un legame antico e profondo che affonda le sue radici nell’origine alluvionale dei terreni e nella presenza di essenze arboree adatte alla sua crescita; e così la Sagra dedicata al pregiato tubero, giunta alla 45esima edizione, farà rivivere come per magia il vincolo inscindibile tra la comunità locale, l’area naturale che la circonda e l'esperienza nella preparazione di ricette che esaltano un prodotto dal profumo e dal sapore inconfondibili, fra i più amati a ogni latitudine. Tutti gli aromi del Bosco della Panfilia saranno racchiusi nei piatti preparati con amore dalle massaie locali: fantasia di antipasti al tartufo e sformato di zucca o di spinaci al tartufo per iniziare, tortellini, tagliolini, crespelle e lasagne al tartufo come primi piatti, tagliata, cotoletta, faraona e uova col tartufo come secondi.
Nel grande “Ristorante Tenda” con posti a sedere al coperto, aperto tutte le sere dalle 19.30 e la domenica anche a mezzogiorno, non mancheranno le portate più classiche della tradizione locale come i tagliolini al ragù, i tortellini in brodo, la faraona al cartoccio e la torta di tagliatelle. Per chi ama l'outdoor il Bosco della Panfilia con i suoi frassini, olmi, farnie, pioppi che si alternano ad aceri e noccioli e molto altro ancora è perfetta per passeggiate rilassanti e rigeneranti. Restando in silenzio è possibile udire il picchio rosso e il picchio verde tambureggiare sui rami.
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