Palma Costi non si ricandida in Regione: “Dopo 15 anni cambio vita”
CAMPOSANTO - Palma Costi non si ricandida in Regione: "Dopo 15 anni cambio vita". L'annuncio arriva via social, dove la politica del Partito democratico rende noto la sua decisione dopo che l'Assemblea del Pd di Mdoena l'aveva indicata tra i papabili alla Regione. L'amministratrice camposantese aggiunge che il suo non è un disimpegno civico: "La politica ti rimane comunque nel "sangue" ma si può fare senza ruolo istituzionale".
Scrive la Costi:
Sono stata eletta nel 2010, ho ricoperto la carica di Presidente della Assemblea Legislativa in uno dei momenti peggiori per l‘Emilia e per il mio territorio, che nel 2012 ha subito terremoti disastrosi. Mi sono trovata a gestire le dimissioni anticipate del Presidente Vasco Errani. Sono stata rieletta nel 2015 e ho ricoperto la carica di Assessora Regionale con delega allo sviluppo economico oltre alla delega sulla ricostruzioni post sisma. Riportare fiducia tra i cittadini (nel 2015 vi fu una bassissima affluenza alle regionali), sostenere l’economia ed innovare investendo in ricerca/sviluppo ed internazionalizzazione, e seguire la ricostruzione, con migliaia di incontri, confronti ,hanno assorbito 5 anni della mia vita 24 ore al giorno 7 giorni su 7, assieme al Presidente Bonaccini e ai colleghi di Giunta. E la vittoria del 2020 ci ha dato ragione.Rieletta nel 2020, prima come preferenze nel collegio di Modena. Anche questi ultimi 5 anni dove ho ricoperto il ruolo di Consigliera in Assemblea Legislativa sono stati difficili: la pandemia Covid, l’alluvione in Romagna ed il dissesto idrogeologico nell' appennino hanno davvero segnato la legislatura. Ho cercato di svolgere al meglio il lavoro di consigliere regionale e di rappresentante del territorio della Bassa, di tutta la provincia e della nostra straordinaria regione. Mi sono occupata soprattutto di Sanità e Sociale oltre che sviluppo economico. Ho dedicato tempo al lavoro legislativo presentando 4 proposte di legge, di cui tre approvate dalla Assemblea, tra cui la legge alle Camere per la fiscalità di vantaggio per la l‘Appennino !5 anni che si sommano alla carica di Sindaco, ai 9 anni di Assessora all’Urbanistica del Comune di Modena (dove ho gestito il passaggio dell’alta velocità), di 5 anni di Assessore Provinciale, con intermezzi dove ho fatto altro, ma sempre nel pubblico.Ho iniziato nel 1980, a voi il conto matematico. In tutto ciò che ho fatto ho cercato di mettere intelligenza, studio, ascolto, confronto, attenzione ai giovani, alle donne e ai più fragili, e tanta passione ed entusiasmo. Pur appartenendo fortemente ad un partito ho sempre cercato di non avere paraocchi e di essere istituzionale nei ruoli di governo. Come sempre quando si lavora tanto si può sbagliare, ma il lavorare sempre in squadra, con grandi professionalità e competenze, aiuta ad operare al meglio. Per questo alla fine di questo lungo percorso di rappresentanza istituzionale , di cui sono orgogliosa, voglio ringraziare tutti e tutte, dalla mia famiglia allargata, a coloro con cui ho lavorato e collaborato, il mio Partito, chi mi ha votato, chi mi ha sempre sostenuto, chi non mi ha votato, chi grazie alle critiche mi ha permesso di fare meglio.La politica ti rimane comunque nel "sangue" ma si può fare senza ruolo istituzionale.Un abbraccio sincero a tutte e tuttiPs un grazie particolare e pieno di affetto a Rita mia collaboratrice storica. Intelligente, sensibile, professionale
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