Volley, la Stadium Mirandola cade contro Scanzorosciate: primo ko stagionale
MIRANDOLA - Prima sconfitta in campionato per la Stadium Mirandola, che non riesce ad arginare Scanzorosciate e cade 1-3 (23-25; 25-20; 19-25; 23-25) davanti al proprio pubblico.
PRIMO SET
Nulla di inedito nei sestetti di avvio per entrambe le formazioni. Ad aprire la partita è il servizio di Scanzorosciate. Mirandola fa immediatamente cambio palla e guadagna senza però andare in serie. Il primo doppio vantaggio della partita arriva con il mani out di Reyes del 6-4. I giallorossi non si arrendono e riescono a riguadagnare il vantaggio 6-7 sul turno di battuta di Gritti. L’errore al servizio dello schiacciatore porta di nuovo i conti in perfetta parità. Stadium è di nuovo sotto 7-9, ma dopo il cambio palla torna avanti grazie ad un turno di servizio di Antonaci da 2 ace. Nonostante i vari tentativi, nessuna delle due formazioni riesce ad effettuare la volata vincente. Il primo tentativo che sembra avere successo è quello degli ospiti che si trovano al servizio sul 18-21 e procedono fino a guadagnare due set point (22-24). Reyes ne annulla uno. Gritti in diagonale archivia il primo parziale 23-25.
SECONDO SET
Nessuna variazione nei quattordici in campo. Il set si apre in favore di Mirandola. I gialloblù mantengono gli avversari a distanza (13-8) grazie ad un’ottima prestazione degli schiacciatori e ad Albergati che dai nove metri diventa la principale preoccupazione dei bergamaschi. I colpi di Stadium mantengono gli ospiti a distanza fino alle fasi conclusive. Antonaci regala a Mirandola 6 set point. Scanzo ne annulla due ma il terzo servizio non va in campo. Il 25-20 finale riequilibra il computo dei set.
TERZO SET
Assoluto equilibrio nei primi scambi. Il primo doppio vantaggio significativo è quello dei giallorossi che vanno avanti 6-8. Maletti, assoluto protagonista della prima metà del parziale, tiene viva la fiamma di Mirandola e firma il pareggio a 14. Da qui luci spente per la Stadium, che subisce e si fa seminare (15-22). Lo strappo è troppo grande da recuperare. Sono due i set point annullati che non evitano però la chiusura 19-25
QUARTO SET
Il quarto set si configura come ilterzo in fase di apertura: Scanzo prende vantaggio e Stadium è costretta a rincorrere, anche a causa di una ricezione zoppicante. La distanza tra le due formazioni non permette ai padroni di casa di tenere il ritmo necessario per recuperare fino alle battute finali, in cui si passa dal -6 (13-19) alle due lunghezze di distanza del 21-23. Falgari si affida a Capitan Valsecchi per il cambio palla. L’incontro si chiude 23-25 per i bergamaschi che portano a casa i tre punti.
DICHIARAZIONI
Roberto Bicego, allenatore: "Scanzo è una squadra che gioca a memoria, molto composta e che concede veramente poco in quanto ad errori in attacco. Per due set siamo riusciti a giocare più o meno il loro livello. Poi sono tutti usciti i nostri limiti attuali. Oggi siamo stati in difficoltà a muro e in ricezione e quando sbagliamo tendiamo ad irrigidirci. Sembra che non riusciamo più a fare le cose. La nostra è una squadra completamente nuova che ha bisogno di lavorare, ma dobbiamo anche avere la pazienza e la maturità di capire che è difficile tenere il ritmo di una squadra come questa che già lo scorso anno ha dimostrato di poter fare grandi cose. Ripartiamo con grande umiltà, determinazione e tranquillità in allenamento. Dobbiamo dare atto agli avversari di essere una squadra che per due set ti ha dato l’idea di potertela giocare e poi ha imposto il proprio gioco, esattamente come ha fatto settimana scorsa con la Villa d’Oro".
Marco Maletti, schiacciatore: "Ci aspettavamo che loro fossero una squadra compatta e solida, visto che comunque l'anno scorso hanno vinto il campionato con un sestetto invariato, se non per un centrale comunque di altissima qualità. Ci aspettavamo sicuramente una partita del genere dove loro non avrebbero giocato sempre allo stesso livello concedendo veramente poco. Ci aspettavamo forse una reazione diversa, simile a quella che abbiamo avuto con Benacus. In ogni caso non è tutto negativo: ci portiamo a casa delle cose su cui lavorare in settimana. Il campionato è lungo: non dobbiamo abbassare la testa perché ogni weekend c’è una partita da conquistare".
Foto di Sabrina Fornaciari:
- Modena, domenica ingresso libero al Museo della Figurina e alle mostre di Ago
- Carpi, il Distretto della moda guarda al futuro: open day su innovazione e tecnologie digitali
- Cavezzo, un incontro gratuito per le coppie in attesa: esercizi e consigli per vivere meglio la gravidanza
- Protezione civile, torna il campo scuola per ragazzi tra i 15 e i 17 anni
- Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
- Carpi, mercoledì 24 giugno aperitivo solidale a 6 zampe "Veg&Bau"
- "12 minuti. Brema, 1966: la tragedia dimenticata della Nazionale italiana di nuoto", a Carpi presentazione del libro di Francesco Zarzana














































































