Panda Carpi gestirà l’oasi La Francesa per altri dieci anni
CARPI - Il Comune di Carpi ha rinnovato per ulteriori dieci anni la convenzione che affida la gestione dell’oasi La Francesa all’associazione ambientalista di volontariato Panda Carpi che se ne prende cura già dal 2005. L’oasi La Francesa, che si trova a Fossoli nei pressi dell’ex campo di concentramento, ha un’estensione di circa 23 ettari, con una parte boscata (che occupa circa otto ettari) e una parte a “prato umido” con zone d’acqua di profondità diversa che ospitano molteplici specie di uccelli e vegetali. Nell’oasi è presente un centro visite da cui parte il percorso natura accessibile anche a persone con disabilità. Da vent’anni l’area naturalistica è gestita dai volontari dell’associazione Panda Carpi che, nell’ambito delle convenzioni stipulate con l’amministrazione nel 2004 e nel 2015, hanno realizzato quanto previsto dal progetto iniziale, creando, appunto, la zona umida, con i capanni per il birdwatching, il sentiero didattico e il centro di accoglienza per i visitatori, che ospita anche mostre. Hanno effettuato, inoltre, la necessaria attività di manutenzione dell’area verde e ideato e realizzato progetti specifici oltre a corsi di formazione per volontari, l’ultimo dei quali, intitolato “Custodi di natura” è stato fatto questa primavera, corsi di apicoltura e di fotografia naturalistica. L’associazione partecipa, inoltre, alle iniziative ambientali organizzate dal Comune, da altri enti e dal Ceas delle Terre d’Argine e organizza visite guidate per scuole e comitive, con una media di circa 2.500 presenze all’anno che si aggiungono a coloro che visitano l’oasi in autonomia.
L’amministrazione comunale, mantenendo gli obiettivi della valorizzazione dell’oasi, per la quale sta valutando anche un ampliamento attraverso l’acquisizione di un terreno confinante, e del potenziamento delle attività didattiche, divulgative e formative, ha deciso, dunque, di aderire alla richiesta di rinnovo della convenzione presentata dall’associazione Panda Carpi per dare la necessaria continuità alla gestione delle attività e dei progetti, anche nuovi. La convenzione, della durata di dieci anni prorogabili per altri dieci, concede in uso gratuito il fondo La Francesa all’associazione ai soli fini didattici, naturalistici e faunistici. L’associazione realizzerà a propria cura e spese, come fatto finora, eventuali opere e impianti necessari per migliorare il progetto di gestione dell’area, mentre l’amministrazione si farà carico del pagamento dell’assicurazione dei volontari (che ammonta a 800 euro all’anno).
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