Progetto “Polis”, pergamena celebrativa consegnata ai sindaci di San Felice, Concordia, Camposanto e Ravarino
Nell’ambito del progetto Polis, promosso da Poste Italiane con l’obiettivo di favorire la coesione sociale e territoriale dei piccoli comuni, sedici sindaci della provincia di Modena (Montecreto, Riolunato, Concordia sulla Secchia, Fanano, Montese, Palagano, Pievepelago, Ravarino, San Cesario sul Panaro, Sestola, San Felice sul Panaro, Camposanto, Campogalliano, Lama Mocogno, Serramazzoni e Spilamberto) hanno ricevuto una pergamena celebrativa come simbolo di riconoscimento e gratitudine per la collaborazione e l’impegno profuso nella realizzazione dell’iniziativa. Le amministrazioni da loro guidate sono state tra le prime ad aver accolto il progetto Polis e Poste Italiane ha sottolineato la preziosa collaborazione dell’amministrazione comunale e della cittadinanza nel percorso di trasformazione dell’ufficio postale in sportello unico di prossimità.
Poste Italiane, nella sua storia, ha operato sul territorio non solo come azienda di servizi ma anche come presidio di fiducia e coesione nazionale, contribuendo a mantenere viva la connessione tra i cittadini e lo Stato, anche nei contesti più remoti del Paese. È grazie alla sua vocazione sociale che, nel tempo, ha preso forma un percorso concreto, condiviso con le amministrazioni locali, per offrire pari dignità di accesso ai servizi a tutti i clienti, ovunque risiedano. Negli uffici postali dei sedici Comuni sopra citati sono attivi da oltre un anno i primi servizi polis utili per i cittadini come anche la richiesta di passaporto; ed in due di questi Comuni si registrano le maggiori richieste: A Spilamberto sono oltre 150 i passaporti richiesti, segue San Cesario sul Panaro con oltre 115.
Il progetto Polis, che coinvolge oltre 7mila uffici postali nei comuni con meno di 15mila abitanti, ha l’obiettivo di trasformare questi spazi in veri e propri sportelli unici dove accedere in modo semplice e veloce a numerosi servizi della Pubblica Amministrazione, favorendo l’inclusione digitale e la modernizzazione del Paese.
La pergamena consegnata ai sindaci dei 16 comuni modenesi:
- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»
- Fugge dalla Polizia e getta un pacco dal finestrino: dentro oro e orologi di valore
- Pronto soccorso di Mirandola, il Comitato: «Per tutti noi solo 7 medici, a Carpi sono 14»
- Bollo auto, Lenzini e Silvestri (Pd): “Da Meloni una mancia elettorale che non risolve i problemi degli italiani alle prese con il dramma dell’aumento di carburanti e generi di prima necessità”
- Incendio alla centrale a biomasse di Finale Emilia, il sindaco sospende i conferimenti
- Bollo auto e caro carburanti, Ferrari (PD): “Quello di Meloni è diventato il Governo delle pezze. Ma agli italiani occorrono misure strutturali, una visione di medio periodo, non sgravi temporanei che, una volta terminati, li riportano al punto di partenza, e con meno risorse pubbliche a disposizione”















































































