Da Mirandola Gianluca Dotti si fa scrittore e ci insegna come usare la fisica per migliorarci la vita
Da Mirandola Gianluca Dotti si fa scrittore e ci insegna come usare la fisica per migliorarci la vita. Il divulgatore scientifico ha dato alle stampa la sua opera intitolata "Il parabrezza di Einstein. Come usare la fisica per migliorarci la vita" per i tipi di Solferino. Il libro promette di essere "Divertente, informativo, alla portata di tutti", raccontando racconta i molti modi in cui ogni giorno – anche quando usiamo uno smartphone o apriamo una lattina – la fisica ci viene incontro e ci può servire. "E se qualcosa restasse poco chiaro, possiamo sempre chiedere al nostro gatto: perché anche gli animali, con le ingegnose caratteristiche di cui la natura li ha dotati per adattarsi alle sue leggi, sono talenti fisici di tutto rispetto".
Gianluca Dotti ha 37 anni, è di Mirandola e ha studiato Fisica della Materia all'Università di Modena, per poi specializzarsi in giornalismo scientifico tra Ferrara e Trieste. Per lavoro si occupa di raccontare cosa accade nel mondo della scienza e della tecnologia per testate come Mediaset, Il Sole 24 Ore e Wired.
"Il parabrezza di Einstein. Come usare la fisica per migliorarci la vita" è il suo primo libro, anche se in precedenza ha firmato contributi a opere collettive. E' in vendita nelle librerie e on line.
Si legge in quarta di copertina:
Come scegliere la coda «più veloce»? Come viaggiare in metropolitana senza sbilanciarsi e cadere? È davvero possibile prevedere il meteo? La nostra vita è costellata di momenti in cui la strategia giusta potrebbe aiutarci a evitare un problema, o a risolverlo con meno fatica. E certo, per scegliere questa strategia non è indispensabile conoscere la fisica, però aiuta. Le leggi che governano l’universo, infatti, possono sembrare più grandi di noi, ma in realtà sono tutte attorno a noi, pronte da usare a nostro vantaggio. Grazie a loro potremo vincere l’eterna battaglia contro il tempo per sbrinare il parabrezza senza danni in un mattino d’inverno. Sapremo come caricare il bagagliaio al meglio senza compromettere la stabilità dell’auto (e senza ritrovarci a viaggiare con dodici borse «che non ci stavano» a ingombrare l’abitacolo). E se decidessimo di diventare campioni olimpionici di stile libero, ci sarà utile sapere che la distanza ottimale tra le dita delle nostre mani, mentre nuotiamo, dev’essere di 8 mm. Naturalmente anche per costruire una piramide, o per catturare l’energia di sole, acqua e vento, sarà meglio tener conto di alcuni trucchi della fisica. Ma se ci servisse solo capire se un uovo è fresco oppure no? Facile, ci aiuterà il principio di Archimede.
- Controlli sui carburanti, Faib Confesercenti Modena: "Mancata comunicazione all'Osservatorio prezzi non incide sul costo alla pompa"
- Al festivalfilosofia le favole caotiche frutto dei ricordi dei pazienti con demenza
- "Carpi 1629, un patto d’amore", domenica 20 settembre la presentazione della mostra all’ex Sinagoga
- Al via "DivertiaMOci. Generazioni in gioco", festa dello sport, della cultura e dell’inclusione
- Emilia-Romagna, 60 milioni di euro per i progetti di investimento per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli
- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»











































































