Lite in strada a San Felice, i Carabinieri denunciano un uomo e sequestrano un coltello di 35 centimetri
SAN FELICE - Nella tarda serata del 9 ottobre, i Carabinieri della Stazione di San Felice sul Panaro, con il supporto dei colleghi della Stazione di San Prospero, sono intervenuti nei pressi di un esercizio pubblico del centro cittadino, a seguito di una segnalazione per una lite in strada tra cittadini stranieri. Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto a terra un coltello da cucina della lunghezza complessiva di 35 centimetri, immediatamente sottoposto a sequestro.
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno consentito di ricostruire che, poco prima, un uomo di 27 anni avrebbe colpito con l’arma un connazionale di 33 anni, provocandogli lievi lesioni da taglio. La vittima è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata all’ospedale di Mirandola, da dove è stata dimessa con una prognosi di tre giorni.
Il presunto aggressore, che inizialmente aveva rifiutato le cure mediche, è stato poi accompagnato all’ospedale di Carpi per una crisi d’ansia, senza prognosi.
A conclusione delle indagini, i Carabinieri della Stazione di San Felice sul Panaro hanno deferito in stato di libertà l’uomo ritenuto responsabile del ferimento, per il reato di lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma da taglio.
Entrambi i soggetti, risultati irregolari sul territorio nazionale, sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Modena per le valutazioni di competenza: all’indagato è stato notificato l’invito a lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.
L’episodio conferma l’attenta e tempestiva azione di controllo e di tutela della sicurezza pubblica quotidianamente assicurata dall’Arma dei Carabinieri sul territorio.
Leggi anche: San Felice, uomo colpito con un coltello dopo una lite in un condominio e poi in strada
- Modena, ragazza 21enne minacciata e aggredita con un pezzo di vetro da una tossicodipendente
- UniMORE celebra i 45 anni della Scuola di Informatica, in Italia è presente solo a Modena e Siena
- Payback sui dispositivi medici, Confindustria Emilia-Romagna al fianco delle imprese: "A rischio produzione, investimenti e occupazione del distretto biomedicale di Mirandola"
- Nuoto, i campioni dello Sweet Team Modena accolti in Municipio
- Payback sui dispositivi medici, CNA e Lapam Confartigianato: "Serve l’abolizione definitiva della norma"
- Jessica Rosval del ristorante 'Al Gatto Verde' di Modena è la migliore donna chef del mondo
- Rinasce la 'Goldoni' di Migliarina di Carpi





























































