Nuovo centro islamico a Rami di Ravarino, la protesta di Patto per il Nord
L’ex cinema Cristallo di Rami, frazione di Ravarino, potrebbe diventare a breve la nuova sede del centro culturale islamico Al Wahda, che prevede di recuperare completamente l’edificio, realizzando anche alcuni appartamenti e spazi commerciali. L'associazione ha già una sede a Ravarino, ma vista la crescita dei residenti di fede musulmana, ha bisogno di nuovi spazi per le sue attività. Sul progetto giù monta la protesta dei residenti, ma il Comune rassicura che, visti gli attuali vincoli urbanistici, lì non potrà sorgere una moschea.
COMUNICATO STAMPA DI PATTO PER IL NORD
“La vicenda dell’ex Cinema Cristallo a Ravarino desta preoccupazione tra i cittadini e per il nostro territorio. L’idea di trasformare un edificio storico in un centro culturale religioso, senza un progetto chiaro e senza che siano verificate tutte le condizioni di sicurezza, viabilità e trasparenza, non può essere affrontata con superficialità.
Negli ultimi anni, purtroppo, in diversi comuni abbiamo visto come iniziative presentate inizialmente come centri culturali siano poi diventate anche luoghi di preghiera, senza che i cittadini ne fossero stati pienamente informati. Per questo motivo, Patto per il Nord Modena ritiene fondamentale chiedere trasparenza anche alla comunità islamica: se l’obiettivo è davvero integrarsi e contribuire positivamente al quartiere, lo si deve fare in modo chiaro e rispettoso delle regole, senza “giochini” che già in passato hanno generato conflitti e tensioni.
Come spiega Riad Ghelfi, Segretario provinciale di Patto per il Nord Modena:
"Non siamo contrari alla libertà religiosa, ma pretendiamo trasparenza. Se vogliono davvero integrarsi e collaborare con il quartiere, devono farlo in modo chiaro e rispettoso delle regole. Non possiamo più permettere che iniziative presentate come culturali finiscano per diventare luoghi di preghiera senza che i cittadini siano informati."
La nostra raccolta firme vuole evidenziare alcune questioni fondamentali:
Trasparenza e chiarezza: conoscere nel dettaglio statuti, bilanci, finalità e regolamenti interni dell’associazione che gestirà il centro.
Procedura urbanistica regolare: ogni cambio di destinazione d’uso deve essere pubblico, verificato, e rispettare tutte le norme edilizie e urbanistiche.
Coinvolgimento dei cittadini: i residenti devono avere voce nelle scelte che impattano sulla vivibilità e sul tessuto urbano del quartiere.
Sicurezza e integrazione reale: garantire che il centro operi nel pieno rispetto delle leggi, della sicurezza e della coesione sociale.
Tutela del bene comune: l’obiettivo è salvaguardare la qualità della vita nel quartiere, evitando problemi di viabilità, parcheggi, rumore o uso improprio degli spazi comuni.
Il nostro movimento avvierà quindi una raccolta firme tra i cittadini della frazione, per chiedere al Comune e alla comunità coinvolta di chiarire tutti gli aspetti legati all’ex Cinema Cristallo e garantire che qualsiasi scelta sia presa con trasparenza, nel rispetto della legalità e dei diritti dei residenti.”
Riad Ghelfi – Segretario provinciale Patto per il Nord Modena
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