Rientra l’emergenza allerta rossa in alcune zone dell’Emilia-Romagna
Rientra l'emergenza allerta rossa in alcune zone dell'Emilia-Romagna. Migliorano tutti i livelli dei fiumi, e per quanto riguarda la Bassa Modenese, si allontana anche il livello di allerta meteo. La pioggia, dopo essere caduta ininterrottamente per diversi giorni, adesso si è fermata.
Spiega il governatore dell'Emilia-Romagna, Michele De Pascale:
In queste ore complesse il quadro che stiamo monitorando ci conferma un miglioramento dei livelli idrometrici dei nostri fiumi, con tutti i corsi d’acqua rientrati sotto la soglia 3 e il ritorno progressivo nelle proprie abitazioni di tutte le persone evacuate.
Tuttavia, permane una condizione di vigilanza rafforzata, i livelli restano elevati e gli argini sono sottoposti a forte stress dopo diverse ore di piena. La nostra Protezione civile, insieme alle Prefetture, ai sindaci e a tutte le strutture operative, ha garantito un presidio costante e coordinato sul territorio, in stretto raccordo con l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile.
La misura precauzionale di procedere ad evacuazioni temporanee in alcune aree scelta molto importante, pur nella sua complessità per i cittadini coinvolti è sempre fondamentale per garantire la massima tutela delle persone.
Capiamo la rabbia di chi ha vissuto un disagio così forte in giornate che dovrebbero essere dedicate alla serenità, ma colonne d'acqua dai 10 ai 15 metri, anche laddove completamente contenute entro gli argini non possono essere mai sottovalutate.
Desidero esprimere un grazie sentito a tutte e tutti coloro che in questi giorni di festa hanno lavorato incessantemente per monitorare la situazione e garantire la sicurezza di persone e comunità: operatori e operatrici, tecnici, professioniste e professionisti, amministratori e dipendenti comunali che sempre, nel momento del bisogno, antepongono il bene collettivo all’attività quotidiana; un lavoro di squadra che contraddistingue il sistema regionale di protezione civile e la collaborazione con Prefetture, Vigili del fuoco, Polizie locali e Forze dell’ordine.
Un ringraziamento particolare va anche ai tantissimi volontarie e volontari, che hanno scelto di sottrarre tempo alle proprie festività per essere presenti al fianco delle comunità.
La circolazione atmosferica che ha interessato la regione è risultata simile a quella del 2023, con piogge estremamente abbondanti e insistenti, in particolare sui bacini romagnoli.
Ma a differenza di allora, questa volta il sistema ha tenuto, non si sono registrate tracimazioni né rotture arginali; un segnale importante, frutto anche degli interventi realizzati e sintomo dell'urgenza di realizzarne moltissimi altri.
Continueremo a mantenere alta l’attenzione con monitoraggi sugli argini, controlli tecnici e raccordo costante con i territori, affinché la fase di ritorno alla normalità avvenga in piena sicurezza.

- Modena, domenica ingresso libero al Museo della Figurina e alle mostre di Ago
- Carpi, il Distretto della moda guarda al futuro: open day su innovazione e tecnologie digitali
- Cavezzo, un incontro gratuito per le coppie in attesa: esercizi e consigli per vivere meglio la gravidanza
- Protezione civile, torna il campo scuola per ragazzi tra i 15 e i 17 anni
- Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
- Carpi, mercoledì 24 giugno aperitivo solidale a 6 zampe "Veg&Bau"
- "12 minuti. Brema, 1966: la tragedia dimenticata della Nazionale italiana di nuoto", a Carpi presentazione del libro di Francesco Zarzana












































































