Spray al peperoncino alle medie, la sindaca di Concordia: “Provvedimenti severi, ma punire non basta se non educhiamo”
CONCORDIA - Tramite un post pubblicato su Facebook, la sindaca di Concordia, Marika Menozzi, è intervenuta in seguito all'episodio verificatosi ieri, giovedì 29 gennaio, alla scuola media "Zanoni", dove uno studente ha utilizzato spray al peperoncino in aula:
"Alle scuole medie di Concordia si è verificato un episodio grave: l’uso di spray al peperoncino in classe da parte di uno studente. Alcuni ragazzi e un’insegnante hanno accusato malesseri; uno studente è stato accompagnato in ospedale per accertamenti, fortunatamente senza conseguenze gravi. A tutti loro va la mia vicinanza e solidarietà, così come alle famiglie e al personale scolastico. Sono intervenuta personalmente a scuola, parlando direttamente con i ragazzi della classe coinvolta, insieme alla dirigente scolastica e ai docenti, alla Polizia Locale e al maresciallo dei Carabinieri. È stato un momento importante di ascolto, confronto e assunzione di responsabilità. Torneremo a scuola per incontrare tutti i ragazzi, perché è giusto che ora abbiano spazio di confronto, risposte e rassicurazioni. La scuola deve restare un luogo sicuro, in cui nessuno abbia paura.
Desidero ringraziare insegnanti, dirigenza, soccorritori, forze dell’ordine e vigili del fuoco per la prontezza e la professionalità dimostrate. Come Comune investiamo ogni anno migliaia di euro in progetti contro il bullismo, psicologi e sportelli di ascolto, educatori di strada, percorsi di alfabetizzazione e inclusione, contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa, attività culturali, sportive ed educative. Eppure episodi come questo ci dicono una cosa chiara: scuola e istituzioni stanno lavorando, ma non è mai abbastanza. Dobbiamo continuare a investire, rafforzare la rete educativa e dimostrare presenza costante. Servono provvedimenti severi verso il responsabile, e sarà compito della scuola individuarli. Ma l’obiettivo è per me preciso: far capire al responsabile e a tutti i ragazzi la gravità dei gesti, accompagnarli verso responsabilità e consapevolezza. Punire non basta se non educhiamo. Lo faremo a breve anche con le forze dell’ordine. Gli insegnanti fanno ogni giorno il massimo, spesso andando oltre il loro ruolo. Ma episodi come questo ci impongono anche una riflessione seria sul ruolo delle famiglie: educare è un compito condiviso, che non può essere delegato solo alla scuola o alle istituzioni".
LEGGI ANCHE:
- Camion a fuoco nella notte sull'autostrada A1
- Caldo, prosegue l’allerta arancione per temperature estreme
- Meno carta, meno emissioni, più valore per il territorio: SANFELICE 1893 Banca Popolare presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025
- Trema la terra in Toscana, terremoto avvertito anche sull'Appennino modenese
- Pronto Soccorso di Carpi, dopo oltre 20 anni dedicati all’emergenza-urgenza è andata in pensione la dottoressa Giuseppina Paba
- Controllo congiunto della Polizia Locale di Mirandola e Cavezzo: identificate 130 persone e verificati 119 veicoli
- Modena, camion a fuoco sull'autostrada A1
















































































