Grattacielo di Ferrara, gli inquilini potranno entrare in casa propria pagando 30 euro
FERRARA - Novo capitolo nelle vicende del Grattacielo di Ferrara, ormai inaccessibile da tre settimane dopo l'ordinanza di sgombero firmata dal sindaco Alan Fabbri a tutela dell'incolumità degli inquilini, dopo l'incendio che si era verificato in una delle tre torri che costituiscono il complesso residenziale.
La Nuova Ferrara scrive che per gli oltre 500 sfollati è emersa l'opportunità di accedere nuovamente ai propri appartamenti per recuperare alcuni effetti personali, ma ad un costo e con dei paletti ben precisi.
L'amministratore condominiale ha comunicato che nelle giornate del 3, 4 e 5 marzo i proprietari potranno fare rientro, previa prenotazione, nelle proprie case, ma solo per 45 minuti ed al costo di 30 euro per singolo accesso.
Chi vorrà recuperare ulteriori oggetti personali potrà farlo, ma a condizioni molto precise.
Nelle caselle di posta degli inquilini è infatti arrivata una comunicazione da parte dell’amministratore di condominio Francesco Donazzi, che ha lasciato interdette molte persone.
L'esborso servirà per pagare gli operatori della vigilanza privata che sorveglieranno le operazioni.
Leggi anche: Va a fuoco grattacielo a Ferrara, evacuate più di 200 persone
- Beccato dai militari di San Felice sul Panaro: doveva scontare una pena pesantissima, i dettagli shock dell'arresto a Camposanto
- Da Patrasso a Dachau in moto per ricordare le vittime della deportazione: tappa al Campo di Fossoli
- Aimag, il PD di Mirandola critica il CdA uscente: “Narrazione contraddittoria sullo stato della società”
- Mercoledì 10 giugno passa la 1000 Miglia: possibili modifiche alla viabilità
- Liste d’attesa, in Emilia-Romagna oltre 535mila prestazioni nei weekend nel 2025
- Bomporto celebra gli 80 anni del Consiglio comunale democratico
- Caso Hijazi a scuola, centrodestra all’attacco: “Basta indottrinamento nelle aule”
















































































