CarpiEstate, la Dama della Torre apre al Terzo settore
Consolidare e ampliare le opportunità di gioco offerte dalla Dama della Torre, coinvolgendo non solo bambini e famiglie ma anche adolescenti e giovani adulti. È questo l’obiettivo con cui il Comune di Carpi ha deciso di aprire, per la prima volta, alla co-progettazione con gli enti del Terzo settore per l’organizzazione della manifestazione estiva.
È infatti già aperto un avviso pubblico rivolto alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale, che potranno presentare una manifestazione di interesse con una proposta progettuale preliminare entro venerdì 27 marzo. Tra le candidature ricevute ne sarà selezionata una che verrà poi sviluppata insieme ai referenti comunali all’interno di un Tavolo di co-progettazione, fino alla definizione del progetto definitivo.
La Dama della Torre, che ogni estate anima piazza Martiri nei pressi della Torre dell’Uccelliera con attività di gioco libero e guidato, nel 2025 ha registrato 17.993 presenze. “È uno degli appuntamenti più apprezzati e partecipati del programma ludico e culturale per bambini e famiglie dell’estate carpigiana”, sottolinea l’assessore alla Cultura Giuliano Albarani. “Proprio per questo, con l’avviso pubblico vogliamo coinvolgere il mondo dell’associazionismo affinché contribuisca non solo a consolidare la manifestazione, ma anche a far evolvere il progetto educativo e comunitario che la sostiene, con particolare attenzione agli adolescenti e alla diversificazione dei luoghi e delle attività”.
L’avviso mira quindi a individuare un soggetto del Terzo settore, iscritto da almeno sei mesi al Registro unico nazionale del Terzo settore e con finalità coerenti con il servizio da svolgere, con cui avviare la co-progettazione dell’iniziativa. Il progetto dovrà prevedere l’ideazione e la gestione di almeno venti appuntamenti per ciascuna estate – tra giugno e agosto 2026, 2027 e 2028 – in coordinamento con il calendario di CarpiEstate.
Oltre a confermare le attività già esistenti, il programma dovrà sviluppare un progetto educativo e ricreativo capace di promuovere l’inclusione, creare spazi di relazione tra bambini, famiglie e città, ampliare il pubblico coinvolto e diffondere l’iniziativa anche in altri luoghi del territorio.
Una volta definito il progetto, la gestione della Dama della Torre sarà regolata da una convenzione tra Comune e soggetto attuatore della durata di tre anni, rinnovabile per ulteriori tre, così da garantire il tempo necessario allo sviluppo dell’iniziativa e alla valutazione dei risultati.
Il Comune metterà a disposizione gli spazi, i giochi e le attrezzature già disponibili, oltre a un contributo massimo di 18mila euro all’anno a copertura delle spese. Le attività dovranno essere gratuite per i partecipanti.
Le domande, corredate dalla proposta progettuale, devono essere inviate tramite Pec all’indirizzo [email protected] entro le ore 12 di venerdì 27 marzo. Alla stessa mail possono essere inviate anche eventuali richieste di informazioni. È inoltre possibile richiedere un sopralluogo preliminare al Castello dei ragazzi scrivendo a [email protected].
Tutti i dettagli dell’avviso sono disponibili sul sito del Comune di Carpi, nella sezione “Novità”, e sul sito del Castello dei ragazzi.

- Modena, domenica ingresso libero al Museo della Figurina e alle mostre di Ago
- Carpi, il Distretto della moda guarda al futuro: open day su innovazione e tecnologie digitali
- Cavezzo, un incontro gratuito per le coppie in attesa: esercizi e consigli per vivere meglio la gravidanza
- Protezione civile, torna il campo scuola per ragazzi tra i 15 e i 17 anni
- Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
- Carpi, mercoledì 24 giugno aperitivo solidale a 6 zampe "Veg&Bau"
- "12 minuti. Brema, 1966: la tragedia dimenticata della Nazionale italiana di nuoto", a Carpi presentazione del libro di Francesco Zarzana












































































