Castelvetro, torna a splendere la piazza della Dama: rinnovata la storica scacchiera del borgo
Castelvetro di Modena restituisce alla comunità uno dei suoi simboli più riconoscibili: la piazza della Dama, con la celebre pavimentazione a scacchiera bianca e nera, cuore identitario del borgo medievale.
Sabato 21 marzo 2026 si è svolta l’inaugurazione ufficiale della rinnovata piazza Roma, al termine di un intervento di riqualificazione avviato nei mesi scorsi e concluso in tempi rapidi. Un momento partecipato e simbolico, che ha segnato la restituzione alla cittadinanza di uno spazio centrale nella vita sociale e culturale del paese.
Un restyling che guarda alla storia L’intervento non ha riguardato solo la celebre scacchiera, ma l’intero assetto della piazza, comprese le scalinate storiche che collegano il centro con le vie sottostanti. Un lavoro pensato per valorizzare il contesto urbano nel suo insieme, mantenendo intatta l’identità del luogo e rendendolo più fruibile per cittadini e visitatori.
Piazza Roma, infatti, non è semplicemente uno spazio pubblico: è il cuore del borgo antico, dominato dalla Torre dell’Orologio e scenario di eventi storici e tradizioni come la celebre “Dama Vivente”, che ogni anno trasforma la piazza in un grande gioco a cielo aperto.
Un simbolo unico
La scacchiera di Castelvetro è uno degli elementi più iconici del territorio modenese. Dall’alto, il disegno geometrico bianco e nero rende la piazza immediatamente riconoscibile, trasformandola in un segno distintivo del borgo, inserito tra i più belli d’Italia. Non si tratta solo di estetica: la piazza rappresenta da secoli il centro della vita comunitaria, il luogo in cui si intrecciano storia, cultura e quotidianità.
Un progetto condiviso
La riqualificazione è stata resa possibile anche grazie al contributo di importanti realtà imprenditoriali, che hanno sostenuto economicamente l’intervento insieme al Comune. Un esempio concreto di collaborazione tra pubblico e privato, finalizzato a restituire valore a uno spazio simbolico per l’intera comunità.
Le parole del sindaco Federico Pioppi
Durante l’inaugurazione, il sindaco Federico Pioppi ha sottolineato il significato profondo dell’intervento, legandolo alla memoria e all’identità del territorio:
“Dove la nostra storia si incontra. C’è un filo invisibile che lega i passi delle generazioni passate a quelli di chi vivrà questa piazza domani. Non è solo un punto sulla mappa, ma il luogo dove le storie personali diventano storia comune. Riqualificare questo spazio significa onorare le nostre radici contadine, fatte di mani sporche di terra e amore per il nostro territorio. È un omaggio a chi è cresciuto su queste colline e, pur girando il mondo, non ha mai perso l’accento della propria terra. Oggi restituiamo bellezza a chi ha coltivato il nostro domani.”
Un nuovo inizio per il cuore del paese
Con il completamento dei lavori, la piazza torna a essere un palcoscenico naturale per eventi, manifestazioni e momenti di aggregazione. Non solo un intervento urbano, dunque, ma un’operazione culturale: la scacchiera di Castelvetro torna a vivere come spazio condiviso, capace di unire passato e futuro, tradizione e quotidianità.
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