Referendum del 22 e 23 marzo: si potrà votare anche in ospedale
Anche i pazienti ricoverati negli ospedali della provincia di Modena potranno esercitare il diritto di voto in occasione del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026. Per consentire la partecipazione al voto saranno allestiti seggi elettorali fissi e mobili nelle strutture ospedaliere e negli Ospedali di comunità (OsCo) di Castelfranco Emilia, Novi e Fanano.
A organizzare il servizio sono l’Azienda USL di Modena, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e l’Ospedale di Sassuolo S.p.A., che hanno costituito una task force di professionisti incaricata di supportare sia i pazienti sia il personale dei seggi nello svolgimento delle pratiche amministrative necessarie al voto.
Come di consueto, i pazienti ricoverati nei giorni del referendum che dispongono di tessera elettorale e documento d’identità potranno votare direttamente all’interno delle strutture sanitarie. Il diritto al voto sarà garantito anche alle persone con gravi deficit visivi, motori o altre condizioni che impediscono l’autonomia, che potranno essere accompagnate in cabina da una persona di fiducia.
Per ottenere il certificato medico necessario al voto assistito, da lunedì 16 a sabato 21 marzo è possibile presentarsi senza appuntamento negli ambulatori di Medicina Legale e Risk Management dell’Azienda USL di Modena. L’elenco completo delle sedi è consultabile sul sito www.ausl.mo.it/votoassistito.
I seggi negli ospedali modenesi
All’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena saranno attivati seggi ordinari e seggi volanti sia al Policlinico sia all’Ospedale Civile di Baggiovara. In totale saranno impiegati 28 dipendenti che visiteranno i reparti per raccogliere le richieste di voto dei pazienti che resteranno ricoverati nei giorni del referendum.
Al Policlinico i seggi saranno collocati al piano seminterrato, corpo G, ingresso 1, mentre a Baggiovara saranno allestiti nelle aule De Renzi e Ramazzini, nell’atrio centrale al secondo piano. I pazienti allettati potranno votare direttamente a letto grazie ai seggi mobili, mentre chi è in grado di muoversi potrà recarsi ai seggi ordinari.
Anche negli ospedali della rete Ausl di Modena – Mirandola, Carpi, Vignola e Pavullo – saranno predisposti seggi speciali per i pazienti ricoverati che desiderano votare. In questi casi sarà sufficiente segnalare la propria intenzione al personale sanitario, che fornirà tutte le informazioni necessarie.
Seggio anche all’Ospedale di Sassuolo
All’Ospedale di Sassuolo sarà allestito un seggio fisso al piano terra, nella Sala Congressi. I pazienti in grado di spostarsi potranno raggiungerlo autonomamente, mentre per chi non può muoversi sarà possibile votare direttamente nella propria stanza di degenza attraverso il servizio di seggio mobile.
Le richieste saranno raccolte dal personale sanitario e dalla Segreteria della Direzione Sanitaria, che provvederà a inviare la documentazione al Comune di residenza per la validazione.
Le aziende sanitarie invitano i pazienti interessati a manifestare per tempo la propria volontà di votare, così da consentire l’espletamento delle procedure amministrative necessarie e garantire a tutti l’esercizio del diritto di voto.
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