Climatizzazione fuori uso a Baggiovara: il caso della Medicina d’Urgenza finisce in Regione
MODENA – Temperature che sfiorano i 29 gradi all'interno del reparto di Medicina Interna d'Urgenza dell'ospedale di Baggiovara. Una situazione di pesante disagio che si protrae ormai da svariati giorni e che ha spinto il gruppo regionale di Forza Italia a presentare un'interrogazione urgente in Emilia-Romagna. Al centro della protesta, il blocco prolungato dell'impianto di condizionamento che sta costringendo pazienti fragili e anziani a sopportare un caldo insostenibile.
L'interrogazione in Regione: «Il controllo del clima è sicurezza assistenziale»
La denuncia parte da Pietro Vignali, capogruppo di Forza Italia in Regione, che ha deciso di interpellare direttamente l'assessore alla Sanità, Massimo Fabi, dopo aver ricevuto accorate segnalazioni da parte dei familiari dei degenti.
«È inaccettabile che in un grande ospedale come quello modenese, all’interno di un reparto delicato come la Medicina Interna d’Urgenza, pazienti già fragili debbano affrontare giornate di caldo insostenibile per il mancato funzionamento dell’impianto di climatizzazione» ha dichiarato Vignali.
Il capogruppo azzurro ha poi sottolineato come in un reparto in cui si gestiscono quadri clinici complessi – in particolare con patologie cardiache e respiratorie – il mantenimento di temperature idonee non sia un comfort accessorio, ma un elemento fondamentale della terapia e della sicurezza del paziente.
L'interrogazione mirerà a chiarire:
Da quanti giorni persista realmente il guasto.
Quali interventi di riparazione siano stati attivati dall'Ausl.
Quali soluzioni d'emergenza siano state predisposte per tutelare i ricoverati.
I tempi certi per il ripristino definitivo del servizio.
Il caso modenese: «Parenti invitati a portare ventilatori a pile»
A raccogliere sul campo il malessere di famiglie e operatori è stato Antonio Platis, esponente modenese del partito, che ha puntato il dito contro l'inadeguatezza della gestione del guasto da parte della struttura.
«Mi è stata rappresentata una condizione di forte disagio, con temperature elevate nelle stanze e pazienti sottoposti a ulteriore stress fisico e psicologico» spiega Platis, evidenziando come l'estremo sforzo del personale sanitario non possa bastare a colmare carenze di tipo strutturale.
L'esponente di Forza Italia solleva inoltre una critica sulla gestione delle comunicazioni:
«Baggiovara è un ospedale hub. Non si possono liquidare i parenti invitandoli a portare piccoli ventilatori a pile da casa, dopo che per giorni non si è dato alcun riscontro alle loro richieste».
La richiesta: dignità e risposte immediate
Da parte di Forza Italia non c'è la volontà di fare una polemica strumentale, bensì di rimettere al centro il rispetto e la dignità dei malati. Vignali e Platis chiedono un intervento immediato all'Ausl affinché vengano trovate sistemazioni alternative o stanze idonee per i pazienti più a rischio, in attesa che i condizionatori tornino a funzionare. La palla passa ora alla Regione, chiamata a fare subito chiarezza su un disservizio che sta pesando sui cittadini più indifesi.

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