Festival della Fiaba, ” Il Piacere” prende forma nel manifesto 2026
MODENA - Grande partecipazione al Filatoio per la presentazione ufficiale della locandina 2026 del Festival della Fiaba, realizzata dallo sceneggiatore e fumettista Giancarlo Malagutti sulle suggestioni del tema di quest’anno: il “Piacere”. L’incontro ha segnato un momento significativo di condivisione con il pubblico del Festival, composto da appassionati e curiosi, che hanno potuto assistere dal vivo al racconto del processo creativo che ha portato alla definizione dell’immagine simbolo della prossima edizione. La locandina - che accompagnerà la manifestazione in programma al Filatoio e dintorni dal 10 al 13 settembre - restituisce l’immagine evocativa di una bambina di profilo, coloratissima, capace di coinvolgere immaginazione, relazione e memoria.
“Ogni anno la locandina rappresenta per noi una sintesi visiva del cuore del Festival - spiega Nicoletta Giberti, direttrice artistica e organizzativa della manifestazione - Il piacere è un tema molto complesso, spesso frainteso o ridotto, mentre nella Fiaba diventa una chiave di accesso a dimensioni più autentiche dell’esperienza umana, legate al desiderio, alla scoperta e alla trasformazione”.
Nel suo intervento Giancarlo Malagutti ha illustrato le radici del proprio lavoro, evidenziando la ricerca formale e culturale che ha guidato la composizione: un’immagine che intreccia suggestioni narrative e decorative, con richiami alla tradizione illustrativa europea e una particolare attenzione al rapporto tra figura e ambiente.
“La mia interpretazione del tema - ha spiegato l’illustratore - nasce dal desiderio di raccontare il piacere come spazio abitabile, come un luogo in cui si entra e che ci trasforma. Nella costruzione dell’immagine mi sono ispirato, da un lato, alla forza sintetica e comunicativa di Milton Glaser e, dall’altro, alla dimensione ornamentale e immersiva di William Morris, le cui trame floreali hanno rivoluzionato l'estetica vittoriana. In questa direzione, la figura della bambina si fonde con una sorta di tappezzeria naturale: un intreccio di fiori che non è semplice decorazione, ma materia narrativa. È uno spazio che avvolge e definisce il profilo, evocando simbolicamente Edonè, figlia di Amore e Psiche, come incarnazione di un piacere che è, soprattutto, trasformazione interiore”.
Per l’occasione i primi dieci partecipanti hanno ricevuto in omaggio una copia dell’opera stampata in alta definizione in tiratura limitata e autografata dall’autore.
Giancarlo Malagutti. Nato a Mantova nel 1955, muove i primi passi già alla fine degli anni Sessanta nello studio di Giorgio Montorio su Teddy Bob, per poi debuttare nel 1972 sulle pagine del mensile Horror. Nel corso della sua carriera collabora con testate storiche come Intrepido, Il Monello e Albo TV, lavorando anche come inchiostratore e sceneggiatore per Diabolik. Negli anni Ottanta realizza adattamenti in stile manga di celebri personaggi e crea serie originali come Principessa Zaffiro, L’Uomo Tigre e Bia. Parallelamente si dedica alla scrittura pubblicitaria, per poi tornare al fumetto collaborando con titoli come Lupo Alberto, Cattivik, Martin Mystère e Chris Carella, oltre a lavorare su tavole di Sergio Zaniboni e sulla serie Mathias, pubblicata a puntate su Cronaca di Mantova. Per il mercato USA disegna Anne of Green Gables. Parallelamente sviluppa progetti editoriali e graphic novel a carattere storico e artistico, tra cui opere dedicate a Mantova, a Michelangelo e a Dante. La sua attività si estende inoltre all’illustrazione per editoria e manualistica, oltre alla creazione di collane a fumetti, confermando una poliedricità espressiva che coniuga narrazione e disegno. Illustra libri e manuali per Demetra e Giunti e scrive libri di cucina. Per Sextante Comics crea la collana Amazons.
Il Festival della Fiaba, ideato e diretto da Nicoletta Giberti, è un progetto culturale che da anni indaga il linguaggio della Fiaba attraverso discipline e sguardi differenti, coinvolgendo artisti, studiosi e pubblico in un dialogo aperto e contemporaneo. La tredicesima edizione si terrà dal 10 al 13 settembre 2026 presso il Filatoio e in altre location nel quartiere adiacente al Museo Casa Enzo Ferrari. Il Festival gode del Patrocinio del Comune di Modena e dell’Università di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione.
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