Inaugurata a Cavezzo la nuova sede di WamGroup. “Siamo legati a questo territorio”
C’erano centinaia di persone (almeno 500) al taglio del nastro che si è tenuto la mattina di sabato 13 giugno alla nuova sede WamGroup, inaugurata a Cavezzo e destinata ai dirigenti dello stabilimento. È l’ennesimo segnale di crescita del gruppo aziendale che si è manifestato negli ultimi anni. Dopo l’apertura dello stabilimento Torex a San Prospero (maggio 2022) e della sede Wam Product vicino alla capitale della Croazia (giugno 2022), oggi questo gruppo aggiunge un nuovo tassello alla sua storia, iniziata nel 1968. Insomma, gli effetti della crisi e del Covid sembrano non aver intaccato la scalata al successo dell’impresa fondata da Vainer Marchesini, oggi Presidente Onorario di WamGroup.
WAM apre un nuovo stabilimento in Croazia
“Inaugurare questa struttura oggi per me è una grande emozione, perché mi permette di conoscere tanti nuovi dipendenti giovani – afferma Vainer Marchesini – L’elemento curioso di WamGroup è che è sì una multinazionale, ma italiana e questo riempie di orgoglio tutti noi dirigenti. Progetti in cantiere? Ne abbiamo molti. Abbiamo iniziato a edificare alcuni capannoni in Brasile, altri vogliamo costruirli in India. Abbiamo poi acquistato capannoni a Chicago e abbiamo in progetto di fare altri stabilimenti negli Stati Uniti. Presto realizzeremo circa 10mila metri quadrati di nuovi capannoni anche a Ponte Motta. L’anno scorso il fatturato si è attestato sui 430 milioni, per quest’anno sembra che le proiezioni prevedano un fatturato di 460 milioni”.
Capacità d’innovare e coraggio negli investimenti, questi i due pilastri che, a parere dei dirigenti, sostengono l’azienda, specializzata nel progettare, costruire e vendere componenti e macchine per la movimentazione dei solidi sfusi e il trattamento delle acque reflue. Il risultato è che oggi, a 58 anni dalla fondazione, questa multinazionale conta 2.600 dipendenti, più di 50 filiali commerciali, 20 stabilimenti produttivi e una rete di distributori in tutto il mondo. Al di là dei freddi numeri però, come ha ricordato anche l’Amministratore delegato Marcello Marchesini, è il rapporto con il territorio di Cavezzo a fare la differenza, un legame di un’impresa che, oltre a fatturare, ha anche imparato a valorizzare le persone.
L’edificio inaugurato questa mattina in via di Sotto sarà il centro delle attività direzionali, organizzative e di coordinamento del gruppo. Questa sede copre una superficie di 2.500 metri quadrati e presenta numerosi uffici, una sala consiliare, una per le esposizioni e un collegamento con il parco adiacente. La struttura è interamente elettrica e supportata da un impianto fotovoltaico, con sistemi avanzati per la climatizzazione degli ambienti e il ricambio dell’aria. Anche l’occhio vuole la sua parte però, e infatti la sede è caratterizzata da bellissime pareti vetrate che le danno un aspetto molto moderno.
La medaglia d’oro per la curiosità dell’inaugurazione la vince sicuramente il robot aziendale, sorta di automa dalle sembianze umane che al termine della cerimonia ha fatto da Cicerone, guidando gli ospiti nella sala espositiva della struttura. Questa simpatica guida è realizzata con alluminio, plastiche e composti di vario genere. Contiene anche un’intelligenza artificiale che le consente di apprendere. Parla e si muove quasi come un essere umano, ovviamente in modo ben più stentato. Costo di questa macchina? Intorno ai 97.000 euro. Insomma, come dipendente magari non protesta e fa sempre quello che gli viene detto, ma realizzarlo non è certamente economico.
- Inaugurata a Cavezzo la nuova sede di WamGroup. “Siamo legati a questo territorio”
- Carpi, dal 16 al 19 giugno chiusura del passaggio a livello in via Due Ponti
- Ponte Motta di Cavezzo, Wamgroup inaugura la nuova sede direzionale
- Avis Admo e Aido, un patto per il dono con Provincia e aziende sanitarie
- Pistola a pallini puntata contro un professore a Mirandola, Barcaiuolo (FdI): "Fatto gravissimo che non può essere sottovalutato"
- Concordia, al via il rinnovo della rete idrica a Fossa
- Raccolta differenziata, a Modena cassonetti per carta e plastica in altre tre zone della città



















































































