Diagnosi del tumore al seno, inaugurato al Policlinico di Modena un nuovo ecografo
MODENA - È stato inaugurato oggi, giovedì 2 luglio, presso il Centro di Senologia Clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, il nuovo ecografo RS80 EVO, ottenuto grazie al contributo della Fondazione Banco S. Geminiano e S. Prospero (Banco BPM) nell’ambito di un progetto di ricerca dedicato all’identificazione, mediante second look ecografico, delle focalità di enhancement rilevate alla risonanza magnetica nelle pazienti portatrici di mutazione dei geni BRCA. La nuova apparecchiatura, al servizio sia dell’AOU che del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia, rappresenta un importante potenziamento della dotazione tecnologica del Centro di Senologia Clinica e consentirà di migliorare ulteriormente le attività diagnostiche e di ricerca. L’ecografo RS80 EVO è infatti dotato di una sonda lineare multifrequenza a matrice dedicata per l’attività senologica, contenente un numero molto elevato di cristalli in grado di emettere ultrasuoni in più direzioni contemporaneamente migliorando in modo significativo la qualità dell’immagine. L’ecografo dispone inoltre di due software ad uso dedicato senologico: Live Breast Assist basato su algoritmi di Intelligenza Artificiale che identifica e fornisce informazioni in tempo reale sulla localizzazione di lesioni sospette durante l'esame ecografico e S-Detect for Breast in grado di rilevare noduli, contornarli e classificarli secondo la classificazione BIRADS dell’American College Radiology.
Alla cerimonia di consegna erano presenti il dottor Silvio Di Tella, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena; la professoressa Annarita Pecchi, direttrice della Radiologia dell’AOU di Modena, insieme a una rappresentanza dei professionisti del reparto; il professor Massimo Dominici, direttore dell’Oncologia dell’AOU, in rappresentanza dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e della magnifica rettrice professoressa Rita Cucchiara; la professoressa Costanza Torricelli, presidente della Fondazione Banco S. Geminiano e S. Prospero; il dottor Gianni Fornasari, Capo Area Modena di Banco BPM; e Francesca Maletti, vicesindaca del Comune di Modena.
«Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla Fondazione Bsgsp per questa importante donazione, che testimonia ancora una volta la vicinanza al nostro sistema sanitario e alla comunità modenese – ha dichiarato il dottor Silvio Di Tella, direttore sanitario dell’AOU di Modena – si tratta del secondo significativo gesto di sostegno ricevuto in pochi giorni: recentemente la Fondazione, insieme all’Associazione Pollicino, ha infatti donato un nuovo ecografo alla Neonatologia del Policlinico di Modena diretta dal Professor Antonio Berardi. Investire in tecnologie avanzate significa offrire ai professionisti strumenti sempre più efficaci e garantire ai cittadini percorsi diagnostici di qualità sempre maggiore».
«L’ecografo RS80 EVO – ha sottolineato la professoressa Annarita Pecchi – rappresenta per noi una importante acquisizione tecnologica sia per l’attività clinica quotidiana che per la ricerca in ambito senologico e nello specifico per il second look ecografico dopo risonanza magnetica nelle pazienti ad alto rischio eredo-familiare di tumore della mammella. Oltre alla elevata qualità delle immagini ecografiche è dotato di software avanzati che aiutano nella detection e nella caratterizzazione delle lesioni mammarie. Siamo estremamente riconoscenti alla Fondazione BSGSP per avere creduto nel nostro progetto di ricerca e finanziato l’acquisto dell’ecografo che migliorerà ulteriormente la qualità delle prestazioni diagnostiche di tutte le pazienti che afferiscono al Centro di Senologia Clinica consentendo una diagnosi sempre più precisa e sempre più precoce. Ottimo esempio di sinergia tra Università, Ospedale e Territorio».
«Questa donazione – ha dichiarato il professor Massimo Dominici – investe nella ricerca e in un modello di sanità fondato su innovazione e collaborazione. Grazie a tecnologie diagnostiche di ultima generazione, l'Università di Modena e Reggio Emilia rafforza la ricerca traslazionale e contribuisce a offrire alle pazienti percorsi diagnostici sempre più precoci, accurati e personalizzati, valorizzando la sinergia tra Università, Azienda Ospedaliero-Universitaria, Fondazione e territorio».
«Con la donazione di questo nuovo ecografo abbiamo inteso sostenere un progetto di grande valore sanitario e sociale, riaffermando il nostro impegno per la ricerca, la prevenzione e la diagnosi precoce e sostenendo il prezioso lavoro svolto dai professionisti dell’Azienda Ospedaliera e dell’Università di Modena e Reggio Emilia a favore della salute delle donne», ha affermato Costanza Torricelli, presidente della Fondazione Bsgsp.
«Fondazione Bsgsp e Banco BPM confermano la propria attenzione verso il territorio modenese e verso iniziative che rappresentino per la comunità un supporto concreto, immediato e duraturo», prosegue Adelmo Lelli, responsabile Direzione Emilia Adriatica di Banco BPM.
«La donazione della Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero – ha concluso Francesca Maletti, vicesindaca del Comune di Modena – rappresenta un importante sostegno alla ricerca e contribuisce a potenziare l’attività del Centro di Senologia Clinica dell’AOU di Modena, a beneficio delle pazienti ad alto rischio oncologico. Questa iniziativa è un esempio concreto e virtuoso di collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, università e realtà del territorio: fare rete si conferma una scelta strategica, capace di generare valore e di tradursi in risultati concreti per l'intera comunità. Questa donazione avrà infatti ricadute positive non solo sulle pazienti, ma anche sui professionisti che ogni giorno operano nei nostri centri, contribuendo a migliorare la qualità dell'assistenza e della ricerca. Per questo non possiamo che esprimere la nostra più sincera gratitudine per un contributo così significativo a favore della sanità pubblica, patrimonio di tutta la collettività».
- Scontro tra auto e bici sulla Carpi-Ravarino a Limidi di Soliera, ferito ciclista 87enne
- Diagnosi del tumore al seno, inaugurato al Policlinico di Modena un nuovo ecografo
- 800 grammi di hashish del valore di 10mila euro nascosti in una siepe: sequestrati dalla Polizia Locale
- Nuove gestioni per gli impianti sportivi di Ravarino
- Mirandola in lutto per la morte del professor Paolo Corsinotti
- Bioingegneria "senza fili", in uno studio Unimore presentati i "micro BOTs" wireless per il monitoraggio cerebrale profondo
- Passaggio delle consegne al Lions Club Mirandola, Silvio Sacco è il nuovo presidente

















































































