Agrivoltaico a Finale Emilia, il sindaco Poletti: “Se gli impianti rispettano la normativa nazionale, le amministrazioni locali non possono fare nulla”
FINALE EMILIA - Il sindaco di Finale Emilia, Claudio Poletti, replica alle recenti dichiarazioni della presidente del Circolo di Fratelli d’Italia di Finale Emilia, Monica Malaguti, a proposito degli impianti agrivoltaici che potrebbero essere realizzati nel territorio comunale.
“La prima considerazione – dice il sindaco Claudio Poletti – è un invito all’esponente di Fratelli d’Italia, Monica Malaguti, affinché si rivolga al Governo guidato dal partito che lei rappresenta perché modifichi le leggi vigenti. Se gli impianti che vengono proposti rispettano la normativa nazionale, le amministrazioni locali non possono fare nulla: i progetti arrivano nelle nostre mani dopo che sono stati già approvati da enti di livello superiore a quello comunale. Non è nelle nostre facoltà limitare l’iniziativa privata quando risulta già autorizzata dal ministero competente e dalla Regione, per questo motivo fare riferimento a un’eventuale consultazione popolare è un puro e semplice esercizio di propaganda populista. Ricordo anche che l’obiettivo assegnato dal Governo alla nostra Regione è di installare 6,3 GW di nuova potenza rinnovabile entro il 2030. Fortunatamente la recente normativa regionale ha introdotto il limite dell’utilizzo della SAU, cioè delle superfici aziendali destinate alla produzione agricola presenti nel territorio comunale, al 2,5 per cento. Ed è proprio con il consigliere regionale che ha coordinato i lavori dell’assemblea che hanno portato alla promulgazione della Legge Regionale n. 5 del 29 maggio 2026 che a breve organizzeremo un incontro pubblico, per cercare di chiarire tutti i dubbi in proposito”.
LEGGI ANCHE:
- Calcio, Eccellenza e Promozione: tris Medolla San Felice, pareggi a reti inviolate per Virtus Camposanto e Solierese, La Pieve ko
- Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
- Mirandola, 400 interventi in dieci mesi: chi sono i vigili del fuoco volontari, che ci soccorrono nel loro tempo libero
- Anche San Felice ha le sue tre T: Torre Borgo, Torre Covezzi e Torre Duò, sette secoli di storia da riscoprire
- Poste Italiane, pensioni in pagamento da lunedì 2 novembre anche nel modenese
- Martedì 3 novembre arriva a Modena padre Paolo Benanti
- Al via il bando di Cooperazione internazionale, a disposizione 140mila euro di risorse regionali





























































