Bomporto, il Lambrusco di Sorbara tra le eccellenze del vino italiano: doppio premio a Cantina Divinja
BOMPORTO – C’è anche una realtà della Bassa modenese tra le protagoniste della nuova Guida Untold 2027 – “Quello che non è ancora stato detto del vino”. Cantina Divinja di Sorbara ha infatti ottenuto due riconoscimenti: il titolo di Migliore Azienda a Conduzione Familiare dell’Emilia-Romagna e il Premio Anfora 2027.
La guida, giunta alla terza edizione, è un progetto editoriale realizzato da Decanto e pubblicato da Trenta Editore. I premi alle aziende vitivinicole sono stati assegnati durante la cerimonia ospitata nell’ambito di Vinitaly and the City Sibari, al Parco Archeologico di Sibari. La selezione ha valorizzato le realtà capaci di distinguersi per qualità produttiva, autenticità, legame con il territorio e capacità di raccontarne l’identità attraverso il vino.
Per Cantina Divinja il risultato assume un valore particolare proprio per il riconoscimento riservato alle aziende familiari, realtà nelle quali la continuità tra generazioni, il radicamento locale e la custodia delle tradizioni produttive rappresentano elementi centrali. La guida ha infatti scelto di premiare esperienze diverse del vino italiano contemporaneo, dalle cantine storiche ai progetti emergenti, fino alle imprese familiari e alle aziende che hanno investito nell’enoturismo.
Accanto a Divinja, tra le cantine premiate dell’Emilia-Romagna figurano Casali Viticultori dal 1900, scelta come Migliore Cantina regionale, e Umberto Cesari, premiata come Migliore Cantina da Visitare in Emilia-Romagna.
Ma per la cantina di Sorbara non c’è soltanto il riconoscimento aziendale. Nella selezione dei vini della Guida Untold 2027 è entrato anche il Pignoletto Doc Frizzante “Canarein” 2024 di Cantina Divinja, inserito tra gli spumanti e i vini frizzanti premiati con i Tre Cavatappi, riconoscimento assegnato alle etichette capaci di distinguersi per qualità, tipicità ed espressione del territorio.
Tra i vini emiliano-romagnoli selezionati compare anche un’altra etichetta modenese: il Lambrusco di Modena Doc Spumante Metodo Classico Rosé Brut di Ventiventi. Completano la rosa dei riconoscimenti regionali l’Emilia Igt Lambrusco Spumante Rosé “1077” Extra Dry di Casali Viticultori dal 1900, premiato come Miglior Vino Gastronomico; il Colli Bolognesi Pignoletto Docg Frizzante 2024 di Gaggioli, scelto per il miglior rapporto qualità-prezzo; il Romagna Albana Docg “Vitalba” 2025 di Tre Monti; il Colli Piacentini Doc Gutturnio Classico Riserva “Il Poggio” 2020 di Pusterla e il Romagna Albana Docg “Colle del Re” 2016 di Umberto Cesari.
L’elenco completo dei vini insigniti dei Tre Cavatappi sarà pubblicato nella Guida Untold 2027, in uscita nel mese di novembre. L’obiettivo del progetto è raccontare il vino non soltanto attraverso ciò che arriva nel bicchiere, ma anche attraverso le persone, le aziende e i territori che stanno dietro a ogni produzione.
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