Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
01 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

La Regione sospende il blocco strutturale dal 1^ ottobre ai diesel euro 5: pronte misure alternative

La Regione Emilia-Romagna, dopo un confronto con le altre Regioni del bacino Padano, ha deciso di sospendere il blocco strutturale alla circolazione dei veicoli diesel euro 5. Come previsto dalla legge nazionale la Giunta ha predisposto un pacchetto di misure alternative e compensative per garantire una riduzione delle emissioni inquinanti addirittura superiore a quella quantificabile con il blocco, dal 1^ ottobre, dei veicoli diesel euro 5.

Queste le misure previste: posticipo al 1^ novembre dell’accensione degli impianti di riscaldamento civile nelle aree di pianura e rafforzamento, nelle fasi emergenziali per la qualità dell’aria, delle limitazioni all’utilizzo degli impianti domestici a biomassa ampliando anche di un’ora – dalle 8 alle 19 - l’orario di applicazione delle limitazioni alla circolazione dei veicoli privati. Nello stesso tempo la Giunta destina 10 milioni di euro per incentivare la sostituzione degli impianti di riscaldamento più inquinanti con pompe di calore, anche abbinate a impianti fotovoltaici con un provvedimento che è già stato presentato per il via libera al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

Le misure, come detto, sono espressamente previste dalla normativa nazionale vigente, recepita dalla Regione, che impone la limitazione alla circolazione di circa 90mila veicoli diesel euro 5 nei nove Comuni con più di 100mila abitanti: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì e Rimini. Questa mattina l’assessora regionale all’Ambiente e alla Mobilità, Irene Priolo, le ha condivise con i 207 Comuni interessati dal Piano della qualità dell'aria, nel corso di un incontro convocato dalla Regione.

“Abbiamo scelto di utilizzare fino in fondo tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione per mettere in campo misure compensative che garantiscano una riduzione superiore delle emissioni inquinanti ed evitare così una limitazione che avrebbe avuto un impatto concreto sulla vita quotidiana di migliaia di persone, famiglie e fasce più fragili della popolazione, e sull’attività delle imprese, già fortemente gravate dall’aumento dei costi dell’energia- affermano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale all’Ambiente e alla Mobilità, Irene Priolo-. Lo facciamo senza arretrare di un passo rispetto all’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria: quella individuata è una soluzione che tiene insieme tutela dell’ambiente e sostenibilità sociale”.

“Il bacino padano continua ad avere una situazione particolarmente complessa dal punto di vista della qualità dell’aria e, come previsto nel nostro Piano regionale, sappiamo che servono interventi su tutte le principali fonti emissive- proseguono de Pascale e Priolo-. Per questo interveniamo anche sul riscaldamento civile, posticipando di 15 giorni l’avvio della stagione termica nelle aree interessate e rafforzando, nelle fasi di maggiore criticità, le limitazioni agli impianti a biomassa più emissivi. Su questi temi stiamo lavorando anche con un confronto con le regioni del Bacino Padano, perché la qualità dell’aria non conosce confini amministrativi e richiede politiche il più possibile coordinate tra territori che condividono le stesse criticità. Continueremo a lavorare affinché gli obiettivi ambientali siano raggiunti con misure capaci di produrre risultati concreti per la salute di cittadini e cittadine e, allo stesso tempo, sostenibili per le nostre comunità”.

La Regione era al lavoro da alcuni mesi per individuare, come previsto dalla legislazione nazionale, soluzioni compensative efficaci e misurabili, in grado di garantire gli obiettivi di miglioramento della qualità dell’aria, tutelando al tempo stesso la salute di cittadini e cittadine con il minore impatto possibile su famiglie e attività economiche. A questo scopo, a fine luglio l’Assemblea legislativa, su proposta della Giunta regionale, aveva approvato una specifica norma.

Le misure previste

Tre le misure compensative individuate dalla Regione per ottenere una riduzione delle emissioni equivalente o superiore a quella prevista con la limitazione strutturale dei diesel euro 5, due avranno un ambito territoriale più ampio: riguarderanno i Comuni delle zone di Pianura est, Pianura ovest e dell’agglomerato di Bologna.

La prima riguarda il riscaldamento civile. A partire dalla prossima stagione termica l’accensione degli impianti sarà posticipata al 1^ novembre. Per i Comuni ricadenti nella zona climatica E, dove attualmente l’avvio è previsto dal 15 ottobre, il periodo di accensione sarà quindi ridotto di quindici giorni; per Forlì e Forlimpopoli, appartenenti alla zona climatica D, l’avvio è già previsto al 1^ novembre. La misura riguarda anche gli impianti alimentati a biomassa, ferme restando le esclusioni previste dalla normativa per strutture quali ospedali, strutture assistenziali e scuole.

In caso di comprovate esigenze, legate ad esempio a particolari condizioni meteorologiche, i sindaci potranno comunque modificare con propria ordinanza i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici, e stabilire riduzioni della temperatura ambiente massima consentita nei centri abitati o nei singoli immobili.

Le altre due misure intervengono invece durante le fasi emergenziali per la qualità dell’aria.

Sarà ampliato l’orario di applicazione delle limitazioni emergenziali alla circolazione dei veicoli privati per motivi ambientali previste dal Pair 2030 nei Comuni con popolazione superiore a 30mila abitanti, nei Comuni dell’agglomerato di Bologna e nei Comuni aderenti volontari, dalle 8 alle 19 (invece che dalle 8.30 alle 18.30).

Ultima misura: sarà vietato l’utilizzo degli impianti di riscaldamento civile alimentati a biomassa che non raggiungono almeno la classe emissiva 5 stelle. La limitazione comprenderà quindi anche gli impianti a 4 stelle.

Un nuovo progetto da 10 milioni di euro per sostituire gli impianti più inquinanti

Accanto alle misure regolatorie, la Regione punta anche sugli incentivi alla sostituzione degli impianti di riscaldamento più inquinanti. La Giunta regionale ha infatti dato atto della candidatura al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica del progetto “Bando per la sostituzione di impianti inquinanti per riscaldamento civile con pompe di calore, anche in abbinamento a pannelli fotovoltaici, anche da balcone”, destinato ai cittadini residenti nei Comuni delle zone di pianura dell’Emilia-Romagna, per uno stanziamento previsto di 10 milioni di euro.

Il progetto, inviato al ministero, è attualmente in attesa dell’approvazione. Solo a seguito dell’ammissione a finanziamento la Regione procederà con un successivo atto all’approvazione del bando.

La misura si inserisce nel quadro degli interventi già realizzati dalla Regione per ridurre le emissioni derivanti dal riscaldamento civile. Dal 2021 ad oggi la Regione Emilia-Romagna ha erogato circa 40,6 milioni di euro per la sostituzione di generatori a biomassa inquinanti con impianti a 5 stelle o pompe di calore.

Ultime 24h

Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Mirandola, 400 interventi in dieci mesi: chi sono i vigili del fuoco volontari, che ci soccorrono nel loro tempo libero
Il caso
Mirandola, 400 interventi in dieci mesi: chi sono i vigili del fuoco volontari, che ci soccorrono nel loro tempo libero
Hanno un lavoro, una famiglia e una vita come tutti. Ma quando c'è un'emergenza sono pronti a intervenire, anche di notte e nei giorni festivi. Siamo entrati nel distaccamento dei volontari durante una giornata di addestramento.
Anche San Felice ha le sue tre T: Torre Borgo, Torre Covezzi e Torre Duò, sette secoli di storia da riscoprire
Il caso
Anche San Felice ha le sue tre T: Torre Borgo, Torre Covezzi e Torre Duò, sette secoli di storia da riscoprire
Le tre torri superstiti dell'antica cinta muraria settentrionale raccontano il passato militare del paese, dalle fortificazioni estensi alle trasformazioni ottocentesche. Due mappe storiche del 1704 e del 1826 hanno permesso di ricostruire l'evoluzione del sistema difensivo. Il terremoto del 2012 le ha gravemente danneggiate, ma un progetto condiviso punta a restituire riconoscibilità a questo patrimonio
Poste Italiane, pensioni in pagamento da lunedì 2 novembre anche nel modenese
Da sapere
Poste Italiane, pensioni in pagamento da lunedì 2 novembre anche nel modenese
Sarà possibile ritirarle nei 132 uffici postali e nei 65 ATM Postamat della provincia
Martedì 3 novembre arriva a Modena padre Paolo Benanti
L'iniziativa
Martedì 3 novembre arriva a Modena padre Paolo Benanti
Alle 18, al Teatro delle Passioni, presenta il suo ultimo saggio “La nuova logica del dominio. Potere computazionale, democrazia e condizione umana”
Al via il bando di Cooperazione internazionale, a disposizione 140mila euro di risorse regionali
L'opportunità
Al via il bando di Cooperazione internazionale, a disposizione 140mila euro di risorse regionali
La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è venerdì 6 novembre.
Per le donne colpite da tumore al seno, aumenta il rischio di essere oggetto di violenza di genere: il risultato emerge da un'indagine a livello nazionale
L'indagine
Per le donne colpite da tumore al seno, aumenta il rischio di essere oggetto di violenza di genere: il risultato emerge da un'indagine a livello nazionale
Questo è uno degli elementi che pesa psicologicamente su queste pazienti che hanno bisogno, oltre alla cura vera e propria, di percorsi di sostegno a tutto campo.
Musei, biblioteche, case e studi delle persone illustri: in Emilia-Romagna 60 progetti finanziati
L'iniziativa
Musei, biblioteche, case e studi delle persone illustri: in Emilia-Romagna 60 progetti finanziati
Approvata la graduatoria dell’Avviso sui Piani museale e bibliotecario 2026 rivolto a Comuni, Unioni, forme associative tra Enti locali, Province e Città metropolitana di Bologna
Carpi, Luca Novelli racconta Umberto Veronesi al Borgogioioso
L'iniziativa
Carpi, Luca Novelli racconta Umberto Veronesi al Borgogioioso
L'iniziativa è in programma domenica 8 novembre, alle ore 17.30
SulPanaro Expo

Rubriche

Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata
Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.
Quando la violenza diventa uno spettacolo: il ruolo di chi guarda e filma - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Francesca Monari
L’UTILE E IL DILETTEVOLE | Green League: quando la sostenibilità diventa un gioco che migliora la vita
Rubrica - L’app che insegna a prendersi cura dell’ambiente… divertendosi
La scuola non può educare da sola: la sfida è costruire un’alleanza con le famiglie - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La fisica si fa esperienza: viaggio tra macchine del tempo e leggi della natura
Rubrica - Hai mai provato a toccare con mano un raggio di luce o a comprendere i segreti della gravità all'interno di un ex convento?
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia - A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Francesca Monari
PERSONE | Simonetta Calzolari, l’esperta che racconta arte e archeologia nella Bassa modenese
La storia - Un percorso che racconta competenza, tenacia e un amore autentico per il patrimonio

La buona notizia

Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo
Le novità per la salute
Arriva il test su poche gocce di sangue può cambiare la vita di un neonato ( e della sua famiglia)
Dal 12 ottobre in Emilia-Romagna parte il progetto pilota per lo screening della Leucodistrofia metacromatica (MLD), tra i primi in Italia e finanziato con circa 500mila euro di fondi regionali

Curiosità

In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Arte
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Il Conservatorio “Luciano Pavarotti” di Modena e Carpi presenta a Cremona Musica 2026 il progetto sviluppato con Gallarate: l’intelligenza artificiale legge gli antichi rulli musicali e fa suonare da solo un pianoforte, anche a migliaia di chilometri di distanza
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
La storia
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
Il primo documento che attesta l’identità politico-amministrativa del paese risale al 927. Annunciato il progetto per l’anniversario: uno sguardo sulla storia del territorio fino alla San Felice di oggi

chiudi