La Festa del Racconto è realizzata grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e della Regione Emilia-Romagna. È organizzata dalle Biblioteche di Carpi in collaborazione con la Fondazione Campori, gli istituti culturali e gli assessorati alla Cultura dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera.
Dal 30 settembre al 4 ottobre 2026 la Festa del Racconto porta le sue infinite forme della narrazione nei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera, con un'anteprima speciale martedì 29 settembre insieme a Daniel Pennac sull'essenza stessa del raccontare. Nella sua XXI edizione la Festa moltiplica il numero di ospiti, che sono oltre settanta, tra cui: la scrittrice spagnola Clara Sánchez, lo scrittore e giornalista canadese John Vaillant, i giornalisti Michele Serra, Mario Calabresi, Francesco Costa, Luca Sofri, Stefano Nazzi, Simone Pieranni, il fumettista e illustratore iraniano Majid Bita, e numerosi autori italiani: gli scrittori Dario Ferrari, Silvia Avallone, Christian Raimo, Beatrice Masini, Antonio Manzini, Claudia Durastanti, Piergiorgio Pulixi, Aurora Tamigio, Paolo di Paolo, Licia Tumminello, Mattia Insolia, Gabriella Dal Lago, Erica Cassano, i fumettisti Fumettibrutti e Miguel Vila, l'attrice Lella Costa.
Sono oltre sessanta gli eventi, gratuiti, che vanno a comporre un ricco palinsesto tra presentazioni di libri, reading, colazioni e passeggiate letterarie, dialoghi e monologhi teatrali, sit-down comedy, fumetti e travel writing, podcast live, per rappresentare alcune delle più appassionanti e innovative pubblicazioni di quest'anno e per riflettere sulla società contemporanea attraverso dialoghi tra autori, con grande attenzione per le nuove generazioni. La Festa celebra poi alcuni dei più importanti anniversari letterari: il bicentenario della nascita di Carlo Collodi, i cinquant'anni dalla scomparsa di Agatha Christie, il centenario della nascita di Ingeborg Bachmann. Di seguito alcuni degli appuntamenti di questa nuova edizione.
Anteprima martedì 29 settembre a Carpi: incontro con Daniel Pennac
Per la prima volta la Festa del Racconto accoglie lo scrittore Daniel Pennac, in un'anteprima dal titolo "Tutte le forme del racconto" martedì 29 settembre alle ore 21 presso il Cinema Corso a Carpi. Pochi autori hanno esplorato, sfruttato e giocato con i generi quanto Pennac, che nel corso della sua carriera ha messo tutti i codici possibili al servizio della creazione letteraria: dal polar degli esordi alla geniale inventività della saga Malaussène, fino al memoir autobiografico di Diario di scuola, passando per il romanzo più "classico", il teatro, il racconto breve, il fumetto e il saggio. Perché ogni storia vuole la sua cornice, ed è probabile - lo chiederemo all'autore - che forma e contenuto nascano insieme. L'autore dialoga con Silvia Avallone.
1. La letteratura che non smette mai di raccontare
La XXI edizione di Festa celebra i classici e grandi anniversari letterari che continuano a plasmare il nostro immaginario. L'incontro "Un rompicapo in stile Agatha Christie" rende omaggio alla regina del giallo nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, insieme a Piergiorgio Pulixi e Luca Crovi che ci guidano attraverso l'arte dell'intrigo (giovedì 1 ottobre ore 20.30, Carpi Cinema Eden, a seguire proiezione del film Testimone d'accusa di Billy Wilder). A Ingeborg Bachmann, nel centenario della sua nascita, è dedicato l'incontro "Requiem per Ingeborg" con Cristina Vezzaro e Tommaso Pincio, che insieme ad Alessandra Iadicicco e con le letture di Sara Gozzi ricostruiranno il profilo di una delle voci più importanti del Novecento (venerdì 2 ottobre ore 17, Carpi Giardino della Pieve). "Tutti pazzi per Tove" è l'incontro con Laura Pezzino, Ludovica Lugli e Francesco Morgando, dedicato all'universo di arte e fantasia della pittrice, vignettista e scrittrice scandinava, autrice della serie di libri sui Mumin, personaggi di culto amati in tutto il mondo (domenica 4 ottobre ore 10, Carpi Giardino della Pieve). In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, Antonio Manzini ha curato un'antologia dedicata a otto personaggi de Le avventure di Pinocchio: tra i contributi nel volume figurano i racconti di Beatrice Masini e Maurizio Maggiani, che insieme a lui ci portano dietro le quinte di un romanzo fondativo della letteratura italiana in occasione dell'incontro "Quando Pinocchio non c'era" (domenica 4 ottobre ore 18, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo, conduce Simonetta Bitasi).
2. Incontri con autori e autrici, dialoghi, contaminazioni
La contaminazione tra generi letterari diversi e l'esplorazione di temi universali come eredità paterna, sorellanza, precariato professionale e precarietà emotiva, la condivisione di fatti storici e sociali e di fatti di cronaca nera sono al centro di un ricco palinsesto di presentazioni e di dialoghi tra autori. Valerio Varesi inaugura la Festa del Racconto a Solieracon l'incontro "Licenza di sparare. I fatti di Reggio Emilia", che rievoca la giornata drammatica del 7 luglio 1960, unendo cronaca e romanzo per rileggere una pagina buia del Novecento italiano (mercoledì 30 settembre ore 21, Soliera Nuovo Cinema Teatro Italia, in dialogo con David Bidussa). Il tema dell'emarginazione femminile rivive nell'incontro "Una terra aspra come una madre che non perdona": Erica Cassano torna con una storia appassionante ambientata nella Calabria degli anni '60 (giovedì 1 ottobre ore 21, Soliera Nuovo Cinema Teatro Italia, l'autrice dialoga con Laura Solieri). Tra interrogazioni e compiti, voti ed esami, professori amati e detestati, le storie di scuola fanno parte della vita di ciascuno di noi: Christian Raimo è alla Festa del Racconto con "Tutte le storie di scuola si assomigliano, ma..." (venerdì 2 ottobre ore 11, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo, evento con interpretazione nella lingua dei segni. L'autore dialoga con Davide Berti). L'incontro coincide con il lancio del Concorso Narrofficina rivolto a studenti e studentesse delle scuole superiori di Carpi, in collaborazione con Gazzetta di Modena. "La versione sbagliata della fiaba" è il titolo dell'incontro con Fumettibrutti, alla Festa per portarci in luoghi bui e dolorosi e accenderli di una luce che sprigiona vitalità, comicità e tenerezza (venerdì 2 ottobre ore 19.30, Carpi Circolo culturale Mattatoyo). Chi l'ha detto che calcio e letteratura sono mondi lontanissimi? Federico Frascherelli e Gino Cervi sono convinti di no e si sono inventati un gioco, "Romanzo di formazioni", che portano alla Festa insieme a Claudia Durastanti, nei panni di CT (venerdì 2 ottobre ore 21.30, Carpi Auditorium San Rocco).
Il complesso nodo dell'eredità paterna è al centro del dialogo tra Dario Ferrari e Christian Raimo in occasione di "Quel che resta di un padre", insieme a Valentina De Poli, per riaffermare la letteratura come lo strumento più prezioso e affilato per indagare l'animo umano (sabato 3 ottobre ore 11.30, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). Carpi accoglie la pluripremiata autrice spagnola Clara Sánchez, alla Festa del Racconto con "La stanza delle verità": in dialogo con Valentina De Poli indaga nel profondo dell'animo umano, esplorando il doloroso rapporto tra menzogna e verità (sabato 3 ottobre ore 16, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). Francesca Scotti è un'autrice che spazia tra le diverse forme di scrittura, romanzi, reportage e sceneggiature, e alla Festa insieme a lei si esplorano le straordinarie opportunità creative offerte dalla short story (sabato 3 ottobre ore 14, Carpi Libreria Mondadori, in dialogo con Silvia Nieddu). Nicola Lagioia porta la sua narrativa alla Festa in occasione dell'uscita del suo nuovo romanzo Santa Barbara, in dialogo con Gaia Manzini (domenica 4 ottobre ore 11, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). Ci si immerge nel mondo letterario di Elsa Morante insieme a Ludovica Lugli, che ha scelto di seguire una delle più importanti narratrici del secondo dopoguerra nell'unico luogo in cui rivela davvero sé stessa: i libri che ha scritto (domenica 4 ottobre ore 14, Carpi Libreria La Fenice, l'autrice dialoga con Alessandra Burzacchini). Torna in libreria con una raccolta di storie sul valore dell'ascolto e dell'empatia Mario Calabresi, alla Festa con l'evento "Il lato luminoso del mondo": un'esplorazione che ci porta nei luoghi in cui esiste uno sguardo che cerca tenacemente una crepa nel muro degli altri (l'autore dialoga con Gaia Manzini, domenica 4 ottobre ore 19.30, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo, evento con interpretazione nella lingua dei segni).
3. Il racconto corale: autori in dialogo
Alla Festa del Racconto il dialogo tra autori trasforma ogni incontro in una narrazione inedita, dove due voci si intrecciano per dare vita a racconti corali. Aurora Tamigio e Licia Tumminello, insieme a Girolamo Grammatico, esplorano i tanti significati della parola sorellanza attraverso due storie ambientate in luoghi e contesti storici differenti nell'incontro "Le ragazze sanno cose" (sabato 3 ottobre ore 12.30, Carpi Giardino della Pieve). "Tra letteratura e realtà" è il dialogo tra Marco Amerighi e Giordano Meacci, che insieme a Laura Pezzino riflettono su come la letteratura sia capace di trasformare i luoghi più bui in un'esplosione di splendore, tra protagonisti inventati - che ci sembra di conoscere da sempre - e personaggi realmente esistiti (sabato 3 ottobre ore 15, Carpi Giardino della Pieve). Le nuove generazioni sono al centro dell'incontro "Vite giovani": Gabriella Dal Lago e Mattia Insolia si confrontano sulle fragilità dei trentenni di oggi, tra precariato professionale e precarietà emotiva (domenica 4 ottobre ore 15, Carpi Giardino della Pieve, gli autori dialogano con Arianna Montanari).
«Chiunque può far piangere, ma per far ridere ci vuole del genio» diceva Charlie Chaplin. Chiara Moscardelli e Raffaella Silvestri intervistate da Beppe Cottafavi indagano la complessa architettura dell'arte di far ridere, in particolar modo sulla pagina scritta, in occasione dell'incontro "Ma non fatemi ridere" (domenica 4 ottobre ore 17, Carpi Giardino della Pieve).
4. Leggere e raccontare l'attualità
A Campogalliano Giulia Fazzi ci riporta a un fatto di cronaca, la vicenda del "mostro di Modena", restituendo voce alle giovani vittime di una provincia in quegli anni spietata in occasione dell'incontro "Il lato oscuro della provincia italiana" (giovedì 1 ottobre ore 21, Campogalliano piazza Castello). Perché si ha ancora voglia di raccontare? Il rischio non è di ripetere, in forme sempre più stanche, più risapute, lo stesso racconto di sempre? Se lo chiede Michele Serra che da 35 anni, ogni giorno, intrattiene i suoi lettori con una piccola cosa. Alla Festa del Racconto il giornalista e scrittore apre il programma di Carpi con la sua lettura "Perché si ha ancora la voglia di raccontare", a seguire Chiara Galeazzi intervista l'autore (venerdì 2 ottobre ore 18.30, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). Comprendere la macchina dell'informazione e orientarsi fra i titoli e le notizie che ogni giorno troviamo sui giornali è una sfida ogni giorno più ardua: Francesco Costa e Luca Sofri leggono e commentano le notizie dal vivo con la rassegna stampa del Post "I giornali, spiegati bene" (sabato 3 ottobre ore 10, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). Simone Pieranni è alla Festa con "Dove sta andando la Cina", in dialogo con Paolo Salom ci aiuta a decifrare le ambizioni di Pechino e a decodificare lo sguardo che la Cina rivolge all'Occidente, attraverso il racconto delle storie di intellettuali, scrittori e pensatori cinesi (sabato 3 ottobre ore 19, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). Si torna a esplorare il true crime insieme a Stefano Nazzi con "Viaggio nel mondo delle sette", un viaggio nell'oscurità del controllo mentale, nei meccanismi di plagio e manipolazione delle sette criminali (domenica 4 ottobre ore 12.15, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo, l'autore dialoga con Laura Solieri). A chiudere il programma di incontri dedicati a tematiche attuali e fatti di cronaca è "Storie di avidità e follia": John Vaillant, giornalista investigativo e scrittore pluripremiato, dialoga con Luca Misculin in un incontro che intende rispondere alla domanda più urgente del nostro tempo: fino a che punto potrà spingersi lo sfruttamento del pianeta prima che l'umanità decida finalmente di invertire la rotta? (domenica 4 ottobre ore 16, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo).
5. Quando la voce racconta
La Festa dedica ampio spazio anche all'oralità con spettacoli, monologhi, podcast live, poesia. In "Sit-down comedy"
Pietro Sparacino, Sandro Cappai e
Daniele Tinti si confrontano sull'evoluzione della comicità italiana degli ultimi venticinque anni, ripercorrendo i cambiamenti del linguaggio comico, i temi che hanno caratterizzato le diverse epoche e gli elementi che hanno contribuito a trasformare la stand-up comedy (venerdì 2 ottobre ore 20.30, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). È dedicato a
David Foster Wallace il live reading musicale curato da Collettivo SquiLibri, per ricordare il genio della letteratura statunitense, la cui mente straordinaria ha esaminato e illuminato un'infinità di argomenti (venerdì 2 ottobre ore 21.30, Soliera Nuovo Cinema Teatro Italia).
Comodino, il podcast live del Post, è alla Festa del Racconto per ripercorrere, insieme a
Ludovica Lugli e Giulia Pilotti, quello che ogni tanto viene citato come il "racconto perfetto" della letteratura italiana,
Casa d'altri di Silvio D'Arzo (sabato 3 ottobre ore 17.30, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). Il capolavoro di Dosteoevskij
Le notti bianche vive in un'eccentrica lettura musicata a cura di
Paolo Di Paolo, una sorta di dj set letterario che sposta l'asse del racconto fuori dal racconto, in una playlist ipercontemporanea - da Patty Pravo ad Achille Lauro - che tuttavia dimostra l'inesauribilità del romanticismo (sabato 3 ottobre ore 20.30, Carpi tenda di piazzale Re Astolfo). La poesia è un atto di resistenza e di affermazione dell'identità: con "Sorelle di poesia"
Alba Donati in dialogo con
Davide Bregola guida il pubblico tra le esistenze straordinarie delle più grandi poetesse della storia - Emily Dickinson, Anna Achmatova, Antonia Pozzi, Wislawa Szymborska e Sylvia Plath (domenica 4 ottobre ore 17, Soliera Castello Campori. In collaborazione con Università Libera Età N. Ginzburg di Soliera).
Con digressioni ironiche e argute sulla figura più misteriosa e mutevole de Le avventure di Pinocchio, l'attrice
Lella Costa è alla Festa del Racconto, a Novi di Modena, con l'atteso monologo "La Fata" (domenica 4 ottobre ore 21, Sala Civica E. Ferraresi. Ingresso su prenotazione al n. 059 6789220,
[email protected], fino a esaurimento posti).
6. Parole e immagini: la narrazione nel graphic novel
Con appuntamenti dedicati all'illustrazione e al fumetto contemporaneo, la Festa pone attenzione al racconto attraverso disegni e immagini in occasione dell'incontro "Deflagrazione", insieme a Miguel Vila portavoce del fumetto italiano in Europa e negli Stati Uniti (sabato 3 ottobre ore 20, Carpi Circolo culturale Mattatoyo, l'autore dialoga con Stefano Ascari), e con lo spettacolo immersivo "Un sequestro lungo 10.000 anni" che unisce le musiche dal vivo del compositore Blak Saagan ai disegni live del graphic novelist iraniano Majid Bita (sabato 3 ottobre ore 22, Carpi Auditorium San Rocco).
7. Eventi collaterali
Numerosi eventi collaterali completano l'edizione 2026 della Festa del Racconto: colazioni e passeggiate letterarie, laboratori e proiezioni, racconti teatrali, tarocchi letterari, visite e mostre, appuntamenti con la musica. A genitori e insegnanti è dedicato l'incontro "Viaggio dentro al catalogo. La casa editrice Settenove" con Anita Redzepi, alla scoperta di spunti e materiali utili per affrontare i temi legati all'educazione di genere (giovedì 1 ottobre ore 18.30, Carpi Auditorium Loria, in collaborazione con Centro Antiviolenza VivereDonna e libreria La Fenice). A lettrici e lettori appassionati è dedicato "Libri a colazione" con Claudia Durastanti, per scoprire insieme alla scrittrice il making of della creazione letteraria attraverso un percorso di letture, suggestioni e riflessioni che precedono e accompagnano la scrittura (sabato 3 ottobre, ore 9 Carpi Auditorium Loria), e con il librario Nicolò Lovat alla scoperta dei suoi personalissimi bestseller del cuore (domenica 4 ottobre ore 9, Carpi Auditorium Loria). «Non posso meditare che camminando», scrive Jean-Jacques Rousseau nelle sue Confessioni. Per celebrare i benefici del camminare attraverso la lente della poesia, della filosofia e della letteratura di innumerevoli scrittori e scrittrici, la Festa accoglie Franco Michieli, geografo, esploratore, scrittore, che guida la passeggiata letteraria "Un passo alla volta" in collaborazione con Mondo Nordic Walking Asd Carpi (domenica 4 ottobre ore 9, ritrovo e partenza chiesa di San Nicolò a Carpi, 2 ore con pausa ristoro). Torna in questa XXI edizione anche la mostra mercato "Posterino" dedicata al mondo dell'illustrazione, a cura di PWCC e Isabella Bersellini (sabato 3 e domenica 4 ottobre, ore 10-18.30 Carpi Cortile di Levante). Tra letteratura e introspezione, appuntamento con i "Tarocchi letterari" di Monica Zunica, scrittrice e consulente di filosofia arborea (domenica 4 ottobre ore 10/18.30, Carpi Giardini del Teatro). Laboratori di disegno e creatività, con prenotazione gratuita al numero 059 649950, sono da segnare in agenda con appuntamenti su Carpi, presso il Cortile di Levante. Sabato 3 ottobre, a cura di Tigre contro Tigre: "Il mio stendardo. Storie da appendere" per realizzare un piccolo stendardo in feltro (ore 11); "Stamperia creativa" per realizzare un pattern e decorare shopper e segnalibro ad hoc per la Festa del Racconto (ore 17); "Frammenti di una storia" per realizzare un piccolo collage poetico (ore 15). Altri laboratori a cura di Foglie al Vento sono in programma domenica 4 ottobre, sempre a Carpi presso il Cortile di Levante: "Workout creativo", per allenare la creatività con esercizi che stimolano il pensiero laterale e la parte destra del cervello (ore 11); "Autoritratto introspettivo", alla scoperta dei tanti modi che esistono per fare un autoritratto (ore 15); "Sketchbook da passeggio", per realizzare un diario in forma visiva che riporta emozioni, scarabocchi, pensieri e bozzetti (ore 17).
Alla Festa anche tanta musica con il dj set di SugarKane "Kapow! La musica a fumetti" (sabato 3 ottobre, ore 23 Carpi Circolo culturale Mattatoyo) e con il concerto "Cimarosa, il maestro dei matrimoni. Intrighi e segreti nella casa di un compositore" insieme all'orchestra degli studenti del Conservatorio di musica di Modena e Carpi "Luciano Pavarotti" (domenica 4 ottobre ore 11.30, Carpi Auditorium San Rocco).
La Festa ospita anche la serata finale del Premio Didot, seconda edizione, con la proclamazione del vincitore tra i romanzi finalisti, un intervento di Alberto Bertoni su Antonio Delfini (giovedì 1 ottobre, ore 21 Carpi Circolo culturale Mattatoyo) e i racconti teatrali di Gioia Costa "Erano donne. Voci che affiorano" in cui Betti Pedrazzi interpreta la storia di cinque donne unite dal coraggio di sfidare le convenzioni in nome della libertà (domenica 4 ottobre ore 16, Carpi Sala dei Nomi - Museo Monumento al Deportato, in collaborazione con Fondazione Fossoli).
A Carpi chiude il programma della Festa del Racconto la
proiezione del film Persepolis di Marjane Satrapi, basato sull'omonimo fumetto autobiografico della stessa fumettista e regista (1969-2026) (unico evento a pagamento, domenica 4 ottobre ore 21 Carpi Cinema Eden). Nel corso della Festa è possibile partecipare alla
visita guidata "Passaggi segreti: dal Palazzo Vescovile alla Cattedrale" (sabato 3 ottobre ore 15/18, domenica 4 ottobre ore 10-12 e 15-17, ingresso gratuito senza prenotazione), visitare la mostra "Le acque del caos e l'ordine di Maat" (ingresso con biglietto, gratuito solo domenica 4 ottobre) e partecipare a brevi visite ai reperti della mostra (su prenotazione dal 29 settembre:
[email protected], info su
www.festadelracconto.it). E' a ingresso libero la mostra "Bordure" che espone opere ad acquerello e libri d'artista di Margherita Benassi (inaugurazione 1 ottobre alle 18, visite il 2, 3 e 4 ottobre, ore 10/12 e 17/19, Carpi Associazione Sezione Aurea) seguita dalla lettura di un racconto epistolare di Daniele Benati.