Serial killer di Modena: si riaprono le indagini sui delitti delle ragazze degli anni ’80 e ’90
MODENA – Nuova svolta nelle indagini sul presunto serial killer attivo nel Modenese tra il 1985 e il 1995. La Procura torna a investigare sulla scia di omicidi che ha visto come vittime otto giovani donne, per lo più costrette alla prostituzione o ragazze con problemi di tossicodipendenza.
L'istanza delle famiglie e le nuove tecnologie
La riapertura del caso nasce dall'istanza presentata dall'avvocato Barbara Iannuccelli per conto della famiglia di Anna Maria Palermo, uccisa a 20 anni con diverse coltellate in un canale a Corlo di Formigine il 26 gennaio 1994. Al mandato del legale si sono poi unite le famiglie di altre quattro vittime: Giovanna Marchetti, Donatella Guerra, Marina Balboni e Claudia Santachiara.
La richiesta dei familiari è chiara: riesaminare i reperti dell'epoca con le moderne tecniche di analisi genetica e scientifica. Tra gli elementi chiave spiccano alcuni capelli trovati tra le mani di Claudia Santachiara, che all'epoca dei fatti non fu possibile analizzare.
La Squadra Mobile della Questura sta attualmente riordinando e ricatalogando tutti gli atti d'indagine, mentre i Carabinieri sono al lavoro per individuare i reperti su cui concentrare gli accertamenti biologici. In passato una persona era stata inserita nel registro degli indagati, ma le accuse archiviate per mancanza di prove sufficienti.
La catena di omicidi (1985 - 1995)
Agosto 1985: Giovanna Marchetti, trovata morta a Baggiovara, uccisa a colpi di pietra.
Settembre 1987: Donatella Guerra, assassinata con un punteruolo ai laghetti di Sant'Anna.
Novembre 1987: Marina Balboni, strangolata e ritrovata in un fosso a Gargallo.
Maggio 1989: Claudia Santachiara, morta per strangolamento a Campogalliano.
Marzo 1990: Fabiana Zuccarini, rinvenuta in un fosso a Staggia.
Febbraio 1992: Anna Abbruzzese, strangolata e lasciata in un fosso a San Prospero.
Gennaio 1994: Anna Maria Palermo, uccisa a coltellate a Corlo di Formigine.
Gennaio 1995: Monica Abate, trovata strangolata nella sua abitazione in centro a Modena.
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